Fondo di garanzia per le pmi, presentato il nuovo sistema di rating interno

Credito 2Il Fondo di garanzia per le pmi ha concesso la garanzia numero 500.000 all’azienda Domenico De Lucia s.p.a., realtà di San Felice a Cancello (CE) specializzata nella lavorazione e conservazione di alcuni dei più rinomati prodotti agricoli della Campania. Un traguardo che testimonia l’importante supporto fornito dallo Stato al tessuto imprenditoriale italiano e l’eccellenza rappresentata dal sistema di gestione delle agevolazioni pubbliche nel nostro Paese. Per celebrare questo evento il ministero dello Sviluppo Economico e Banca del Mezzogiorno MedioCredito Centrale hanno riunito presso la Sala degli Arazzi del ministero i principali attori del settore per tracciare il bilancio di quanto realizzato fino a oggi e per indicare la strada da percorrere nei prossimi anni.

In rappresentanza delle centinaia di migliaia di imprese beneficiarie dell’intervento del Fondo, erano presenti la Do.ma. Srl di Alberobello (BA), la Thermo Recovery Srl di Caravaggio (BG) e il Gruppo Frangipani Srl di Castiglion Fibocchi (AR). Una significativa rappresentazione regionale e settoriale dell’imprenditoria italiana che funziona e che investe nel futuro. Le aziende beneficiarie selezionate hanno dimostrato negli anni di aver saputo massimizzare i benefici dell’intervento del Fondo, diventando un connubio perfetto tra progettualità, crescita e sviluppo del territorio.

Il ministero dello Sviluppo Economico, si legge in una nota, ha avviato la revisione delle modalità di funzionamento del Fondo di Garanzia per rendere ancora più efficace ed efficiente lo strumento. Perno della riforma è l’adozione di un modello di rating interno ai fini della valutazione del merito creditizio delle imprese, che sostituirà l’attuale sistema di valutazione economico-finanziaria basato sull’utilizzo del credit scoring.

Il nuovo modello semplificherà i processi, consentirà l’allineamento delle procedure valutative del Fondo con quelle del sistema creditizio e rafforzerà gli interventi in favore delle imprese con maggiore necessità del sostegno pubblico.

Il passaggio al rating interno è anche finalizzato all’ampliamento della platea di imprese potenziali beneficiarie della garanzia del Fondo e ispirato da una politica di intervento maggiormente focalizzata sulle imprese più esposte a rischio razionamento.

Le novità introdotte creeranno spazi di integrazione con le politiche regionali in materia di garanzia e di accesso al credito, in un’ottica di razionalizzazione ed efficientamento dell’intero sistema della garanzia pubblica. Le Regioni potranno inoltre destinare proprie risorse al Fondo per sostenere le imprese del territorio e incrementare le ordinarie percentuali di copertura dello strumento.

Dall’inizio dell’attività, il Fondo ha agevolato oltre 500 mila finanziamenti per oltre 80 miliardi di euro. Nel 2015, le richieste di accesso al Fondo hanno registrato una crescita del 17% rispetto al 2014, con un numero di richieste pervenute pari a 105.180 (89.904 nel 2014).

I finanziamenti accolti nel 2015, pari a 15,1 miliardi di euro, evidenziano un incremento del 17,1% mentre l’importo garantito, pari a € 10,2 miliardi, registra un aumento del 22,4%. Rispetto al 2014, variazioni positive del finanziamento medio si riscontrano per le imprese del Mezzogiorno (+5,1%) e del Nord (+0,8%), dell’industria (+40,7%) e dei servizi (+5,2%), di piccola (+6,4%) e micro dimensione (+2,8).

All’evento hanno partecipato Vito Cozzoli, capo di gabinetto del ministero dello Sviluppo Economico, Carlo Sappino, direttore Generale per gli incentivi alle imprese del ministero dello Sviluppo Economico, Massimiliano Cesare, presidente di Banca del Mezzogiorno MedioCredito Centrale, Luigi Calabria, amministratore delegato di Banca del Mezzogiorno MedioCredito Centrale, Marco Gay, presidente Giovani Imprenditori di Confindustria, Massimo Vivoli, presidente di Rete Imprese Italia, e Giuseppe Ghisolfi, vice presidente dell’Abi.

Fondo di garanzia per le pmi, presentato il nuovo sistema di rating interno ultima modifica: 2016-02-18T14:20:03+00:00 da Redazione

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