Fondo per famiglie sovraindebitate, l’Adiconsum chiede a Parlamento maggiori risorse

Adiconsum Logo“Il fenomeno del sovraindebitamento e dell’usura è un problema molto complesso, la cui soluzione richiede un approccio multidisciplinare e l’impegno di tutti”. Così Pietro Giordano, presidente nazionale dell’Adiconsum, che ha sottolineato come il Fondo di prevenzione del sovraindebitamento e usura, che da anni l’associazione gestisce su incarico del ministero dell’Economia e delle Finanze, rappresenti uno strumento prezioso per il sostegno alle famiglie in difficoltà.
 
“Tante sono state le famiglie che abbiamo aiutato in 17 anni di gestione – ha aggiunto Giordano – ma tante sono anche le difficoltà con cui ci scontriamo a partire dal dislivello tra i prestiti di cui ci facciamo garanti per conto delle famiglie e gli importi poi effettivamente erogati dalle banche. Per migliorare l’operatività del Fondo, ecco, ad avviso di Adiconsum, che cosa serve: maggiori risorse e un aumento dell’importo erogabile alle famiglie; un diverso e migliore rapporto delle banche con il Fondo, perché esso possa aiutare più concretamente le famiglie in difficoltà; forme più flessibili e personalizzate di accesso al credito ufficiale in grado di sottrarre le famiglie all’accesso non legale, estremamente pericoloso”.
 
Per queste ragioni l’Adiconsum ha chiesto al Parlamento di accogliere le istanze sopra descritte. “Proponiamo, inoltre – ha proseguito Giordano – il rifinanziamento periodico dei Fondi antiusura attraverso la vendita dei beni confiscati ogni anno alle mafie e/o alle multe pagate dagli istituti di credito. Serve anche, a nostro avviso, una robusta campagna di informazione per far sapere a chi è sovraindebitato che può ricorrere ai fondi antiusura. Per combattere il fenomeno del sovraindebitamento e dell’usura, oltre alla repressione, serve un forte impegno sul fronte della prevenzione e quindi culturale”.
Fondo per famiglie sovraindebitate, l’Adiconsum chiede a Parlamento maggiori risorse ultima modifica: 2015-12-18T15:18:02+00:00 da Redazione

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