Giordano, Ibl Banca: “Il progetto di quotazione non è abbandonato”

Ibl Banca Logo“Se il mercato dovesse tornare ad essere positivo, io la quotazione non l’ho messa nel cassetto”. Questa ha dichiarato Mario Giordano, amministratore delegato e azionista di Ibl Banca, a Radiocor.

“La quotazione, per una banca come la nostra, altamente specializzata è il giusto percorso per fare il salto di qualità”, ha spiegato Giordano.

L’ad ha sottolineato che intanto l’istituto sta continuando la sua crescita nel segmento della cessione del quinto. “Nei primi due mesi di quest’anno abbiamo registrato una crescita degli impieghi del 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”, ha illustrato Giordano, richiamando l’attenzione sul fatto che lo scorso anno la crescita degli impieghi è stata a due cifre per un totale di oltre 2 miliardi, a fronte di una raccolta da clientela di 3,6 miliardi e un utile netto di 51,7 milioni, in crescita del 2,5% sul 2014.

Giordano infine ha aggiunto che la nuova normativa sugli intermediari finanziari emanata dalla Banca d’Italia sta portando a un processo di concentrazione nel mercato della cessione del quinto. In questo contesto ibl Banca guarda a opportunità di crescita per linee esterne con idee molto chiare. “Alcune banche hanno società captive che si occupano di cessione del quinto che potrebbero essere dismesse perché non ritenute più strategiche. Non ci interessano intermediari finanziari non bancari ma reti di emanazione bancaria o società captive”.

Giordano, Ibl Banca: “Il progetto di quotazione non è abbandonato” ultima modifica: 2016-03-03T17:59:10+00:00 da Redazione

Print Friendly
© RIPRODUZIONE RISERVATA