Giornata del risparmio, Visco: “Migliora la dinamica del credito”

Banca Italia Logo“La dinamica del credito in Italia è migliorata nel corso dell’anno, beneficiando della ripresa in atto e dell’ampia liquidità resa disponibile dalle misure di politica monetaria. L’ammontare dei prestiti alle famiglie è in aumento, seppure lieve, rispetto a un anno prima. La crescita dei finanziamenti alle aziende manifatturiere è stata pari all’1,8 per cento in settembre; la contrazione dei prestiti si è attenuata nettamente per le imprese dei servizi, in misura minore per le aziende di costruzioni, ancora penalizzate dall’incertezza sulle prospettive del settore”. Così Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia, nel corso del suo intervento per la Giornata mondiale del risparmio.

“Le misure di politica monetaria hanno inciso in misura ancora maggiore sul costo del credito – ha aggiunto il numero uno di Palazzo Koch -. I tassi medi sui prestiti alle imprese e su quelli alle famiglie per l’acquisto di abitazioni sono scesi nell’area dell’euro sui livelli minimi dal 2003, anno in cui è iniziata la rilevazione di statistiche armonizzate a livello europeo; ad agosto erano pari all’1,8 e al 2,3 per cento, rispettivamente. Le differenze tra paesi, ampliatesi fortemente tra il 2011 e il 2013, si sono molto ridotte. I differenziali fra i tassi medi praticati in Italia e nell’area dell’euro sui nuovi mutui a tasso variabile e sui nuovi prestiti alle imprese sono entrambi scesi a circa 10 punti base. Nel nostro paese si sta gradualmente riducendo anche l’eterogeneità delle condizioni praticate alle imprese in ragione della loro dimensione e della loro rischiosità, che si era significativamente accentuata durante la recessione. Dalla metà dello scorso anno la diminuzione dei tassi bancari attivi – che in precedenza aveva riguardato soprattutto le aziende finanziariamente più solide e quelle di maggiore dimensione – si è estesa gradualmente alle altre. La minore dispersione dei tassi è connessa con il più favorevole quadro macroeconomico, che si riflette in un generalizzato miglioramento delle prospettive di reddito; lo confermano le indagini presso le imprese, secondo le quali la quota di aziende che prevede di chiudere in utile il bilancio dell’anno in corso è la più elevata da circa dieci anni. La dispersione dei tassi è ancora alta nel confronto storico, ma potrà ridursi ulteriormente con il consolidamento della ripresa e il conseguente miglioramento della qualità del credito. I tassi di interesse applicati ai nuovi crediti a imprese e famiglie, calcolati secondo la metodologia armonizzata, sono i più rilevanti per valutare l’efficacia della politica monetaria, poiché reagiscono più rapidamente al variare delle condizioni monetarie. Il contenuto informativo riguardo alle condizioni praticate ai singoli debitori è tuttavia parziale, poiché i tassi armonizzati sono calcolati come medie ponderate per gli importi, riguardano i soli prestiti non deteriorati e, per quasi tutte le tipologie di finanziamenti, sono calcolati al netto di commissioni o altri oneri”.

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Giornata del risparmio, Visco: “Migliora la dinamica del credito” ultima modifica: 2015-10-28T15:11:16+00:00 da Redazione

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