Gruppo Mutuionline: al 30 giugno ricavi in crescita del 24,4%

Mutuionline LogoIl consiglio di amministrazione di Gruppo MutuiOnline s.p.a. ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata per il semestre chiuso al 30 giugno 2016. I ricavi per il semestre chiuso al 30 giugno 2016 sono risultati pari a 67,3 milioni, in crescita del 24,4% rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente.

La crescita dei ricavi, si legge in una nota, ha riguardato sia la Divisione Broking, che ha registrato nel primo semestre un incremento dei ricavi del 22,3%, passando da euro 24,1 milioni nel primo semestre 2015 a euro 29,4 milioni nel primo semestre 2016, sia la Divisione Bpo, che ha registrato un incremento del 26,1% dei ricavi, passando da euro 30 milioni nel primo semestre 2015 ad euro 37,9 milioni nel primo semestre 2016. Il risultato operativo ha registrato una crescita del 12,5% nel semestre chiuso al 30 giugno 2016, rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente, passando da euro 14,6 milioni nel primo semestre 2015 ad euro 16,4 milioni nel primo semestre 2016. Il margine operativo per il semestre chiuso al 30 giugno 2016 è pari al 24,4% dei ricavi, in calo rispetto al margine operativo del medesimo periodo dell’esercizio precedente, pari al 27,0% dei ricavi.

Tale risultato è da attribuirsi al calo del margine registrato nel semestre dalla Divisione Broking, passato dal 32,7% del primo semestre 2015 al 24,0% del primo semestre 2016 principalmente a seguito di un aumento degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali legate a 7Pixel S.r.l., a fronte di una crescita del margine operativo della Divisione Bpo, passato dal 22,4% del primo semestre 2015 al 24,8% del primo semestre 2016.

Il risultato netto ha registrato una crescita nel semestre chiuso al 30 giugno 2016, passando da euro 9,9 milioni nel primo semestre 2015 a euro 11 milioni nel primo semestre 2016.

Evoluzione del mercato italiano dei mutui residenziali
In un contesto di tassi che rimangono ai minimi storici, il mercato dei mutui vede un rallentamento della crescita complessiva per la progressiva contrazione dei volumi di surroghe, parzialmente controbilanciata dalla crescita degli acquisti, legati alla ripresa del numero di compravendite. I dati di Assofin, associazione rappresentativa delle principali banche attive nel settore, indicano una crescita dei volumi di nuove erogazioni di mutui residenziali, con un aumento anno su anno del 42,7% nel mese di aprile, del 43,5% nel mese di maggio e del 15,6% nel mese di giugno 2016 (in quest’ultimo mese i mutui con finalità diverse dall’acquisto risultano in calo del 6,2%). Le rilevazioni di Crif, società che gestisce il principale sistema di informazioni creditizie in Italia, riportano una crescita anno su anno delle interrogazioni in banca dati per richieste di mutui del 14,6% nel primo semestre 2016; su base mensile, la crescita si interrompe tuttavia a partire dalla fine del secondo trimestre, con un calo del 4,6% e dell’1,7% rispettivamente nei mesi di giugno e luglio 2016.

Tale andamento è riconducibile al progressivo calo delle operazioni di surroga, accompagnate da una ripresa del numero di compravendite di immobili residenziali, che in base ai dati dell’Agenzia delle Entrate sono risultate in aumento crescita del 20.6% nel corso dei primi tre mesi del 2016 rispetto allo stesso periodo del 2015. Per il resto dell’anno, è ipotizzabile la continuazione del calo delle surroghe, mentre per quanto riguarda i mutui di acquisto il forte appetito di credito da parte delle banche, spesso disponibili a concedere sconti significativi pur di trattenere la propria clientela, potrà contribuire alla crescita dei volumi. L’instabilità e l’incertezza venutesi a creare nel corso del secondo trimestre, anche a seguito del voto sul Brexit, potranno tuttavia influire negativamente sulla dinamica del mercato immobiliare, soprattutto in caso della possibile rinnovata instabilità politica legata ai risultati del previsto referendum costituzionale.

Divisione Broking: osservazioni sull’andamento della gestione ed evoluzione prevedibile
Nel semestre chiuso al 30 giugno 2016, rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente, l’andamento della Divisione Broking è la risultante della prevista progressiva contrazione del contributo del Broking Mutui, di una sostanziale stabilità del Broking Prestiti, della crescita del Broking Assicurazioni e del significativo contributo positivo della Comparazione Prezzi ECommerce, in parte riconducibile a reale crescita ed in parte attribuibile a differenze di perimetro di
consolidamento.

Relativamente al Broking Mutui, si osserva nell’esercizio il previsto progressivo calo della domanda di surroga, che mantiene tuttavia una configurazione a “coda lunga”, mentre la domanda di mutui di acquisto registrata dalla Divisione si dimostra debole, al punto da risultare in calo anno su anno nel corso del secondo trimestre, verosimilmente a causa di un temporaneo rallentamento della ripresa del mercato delle compravendite immobiliari e di una minore propensione al “cambio banca” per l’acquisto della casa in un contesto di offerte maggiormente omogenee e di tassi molto bassi. Per la restante parte dell’anno si ipotizza un miglioramento delle dinamiche sui mutui di acquisto e la prosecuzione del declino delle surroghe, la cui risultante potrà essere un andamento in continuità con i precedenti trimestri. Per quanto riguarda il Broking Prestiti, i ricavi del primo semestre 2016 sono sostanzialmente stabili rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. I volumi di richieste in ingresso sono coerenti con una prosecuzione di un andamento stazionario nei mesi successivi. I risultati del Broking Assicurazioni risultano in crescita anno su anno in tutto il semestre, pur in presenza di ulteriori riduzioni dei premi medi. Per i mesi successivi, è ipotizzabile una prosecuzione di tale andamento, in assenza di segni concreti di un’inversione a breve del ciclo assicurativo. I ricavi ed i margini della Comparazione Prezzi E-commerce crescono anno su anno, anche trascurando l’effetto positivo del confronto rispetto all’esercizio 2015, in cui i risultati di 7Pixel S.r.l. sono consolidati solo a partire dal 13 marzo. Tale andamento positivo è spiegato principalmente dall’effetto dell’aumento del tasso di conversione click/visite del sito trovaprezzi.it, riconducibile al continuo miglioramento del prodotto/servizio, che prevale sull’impatto sfavorevole di una lieve contrazione del traffico “organico” dai motori di ricerca in conseguenza del maggior spazio dedicato da Google ai risultati “a pagamento” nelle pagine dei risultati.

Divisione Bpo: Osservazioni sull’andamento della gestione ed evoluzione prevedibile
La Divisione Bpo, nel primo semestre 2016, ha registrato una forte crescita di fatturato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, migliorando la marginalità percentuale, attestata oltre il 24%. Al netto degli effetti di stagionalità tra i diversi trimestri, il management si attende che i risultati della seconda parte dell’anno siano in linea con il primo semestre, e quindi con un affievolimento dei tassi di crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La forte crescita dei ricavi è dovuta al Bpo Mutui, che non ha subito i rallentamenti attesi legati alla riduzione delle surroghe principalmente per tre motivi:
• un’importante banca cliente storico della Divisione Bpo ha guadagnato significative quote di mercato ed è cresciuta indipendentemente dalle dinamiche del mercato nel suo complesso;
• la Divisione ha iniziato una serie di progetti pilota con clienti esistenti o nuovi clienti che hanno permesso di contrastare la riduzione dei volumi di mercato;
• in area servizi para-notarili, particolarmente esposti al mercato delle surroghe, il Gruppo ha guadagnato quote di mercato grazie all’acquisizione di nuovi clienti, compensando, ad oggi, la riduzione dei volumi di rifinanziamenti.

Come atteso, il Bpo Cessione del Quinto è in leggera crescita, soprattutto grazie alle attività nella fase di origination. Come noto, le potenzialità di crescita di quest’area sono soprattutto legate all’andamento del mercato, vista la già significativa penetrazione dei nostri servizi. Il Bpo Assicurazioni registra una flessione nel semestre, legata in parte all’andamento stocastico dei sinistri, in parte alla riorganizzazione delle operations di una compagnia cliente, che, a seguito di una fusione, ha razionalizzato la rete dei periti, impattando negativamente i volumi dati in gestione al Gruppo. Sono comunque in corso trattative per riequilibrare i volumi assegnati. In ambito Bpo Asset Management, i risultati sono in leggera crescita, con la possibilità di un’accelerazione nella seconda parte dell’anno.

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Gruppo Mutuionline: al 30 giugno ricavi in crescita del 24,4% ultima modifica: 2016-08-11T12:23:31+00:00 da Redazione

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