I nuovi tassi di interesse effettivi globali medi. Teg: cessione del quinto dello stipendio è segnalato un calo di oltre 60 punti base

Le segnalazioni inviate dagli intermediari tengono conto delle istruzioni per la rilevazione emanate dalla Banca d’Italia e delle risposte ai quesiti pubblicate sul sito della banca (le istruzioni sono pubblicate in Gazzetta Ufficiale del 29 agosto 2009 n. 200 e sul sito della Banca d’Italia www.bancaditalia.it/vigilanza/contrasto_usura/Normativa/Istr_usura_ago_09-istruzioni.pdf; le risposte ai quesiti si trovano alla pagina “Contrasto all’usura”: www.bancaditalia.it/vigilanza/contrasto_usura/Normativa/istr_usura_faq.pdf) nonché dei chiarimenti forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nella nota metodologica al Decreto del 24 dicembre 2009.
A partire dalla presente rilevazione, gli intermediari segnalano i compensi complessivamente pagati ai mediatori, comprensivi degli oneri direttamente a carico dei clienti e di quelli sostenuti dagli intermediari. La prima componente, a carico dei clienti, è peraltro già inclusa nel calcolo del TEG e concorre alla valutazione della soglia di usura.
La rilevazione del corrispettivo complessivamente incassato dal mediatore è utile a individuare un parametro quantitativo di riferimento per la valutazione del reato di mediazione usuraria

Compenso di mediazione percepito dai soggetti iscritti all’albo dei Mediatori Creditizi ex art. 16 della L. 108/96
Percentuale sul capitale finanziato – dato medio ponderato per il numero di operazioni concluse tramite mediatori nel periodo 1 gennaio – 31 marzo 2010
Finanziamenti alle imprese
(include, tra l’altro, aperture di credito, anticipi e sconti, factoring, leasing; sono esclusi i mutui ipotecari) 2,20%
Finanziamenti alle famiglie
(include, tra l’altro, i crediti personali, finalizzati, revolving e le cessioni del quinto dello stipendio e della pensione; sono esclusi i mutui ipotecari) 4,51%
Mutui ipotecari
1,33%

Con riferimento alle variazioni dei tassi effettivi globali (TEG) osservate nel primo trimestre dell’anno, si registra una flessione per quasi tutte le categorie, ascrivibile anche alla fine del periodo transitorio. In particolare si rileva quanto segue :
– per gli sconfinamenti in conto corrente fino a 1.500 euro si riduce di circa 220 punti base. La categoria, caratterizzata da una diversa incidenza delle spese fisse in relazione all’entità dello sconfinamento, presenta una forte variabilità dei tassi;
– per gli anticipi e sconti fino a 5.000 euro si ha una riduzione di circa 240 punti base, anche per effetto dei chiarimenti forniti con la nota metodologica allegata al precedente Decreto ministeriale che hanno consentito l’esclusione delle spese di incasso nel caso di smobilizzi di portafoglio;
– nel leasing autoveicoli e aeronavali si osserva l’adeguamento verso il basso dei tassi di alcuni operatori che nella precedente segnalazione erano prossimi alla soglia;
– per la cessione del quinto dello stipendio è segnalato un calo di oltre 60 punti base per tutte le classi di importo, con riduzione dei tassi generalizzata tra gli operatori, anche a seguito dell’azione di vigilanza;
– per gli altri finanziamenti alle famiglie e alle imprese il tasso scende di quasi 30 punti base, in larga parte a causa della riduzione delle commissioni applicate dai maggiori operatori nel prestito su pegno.

I tassi medi su base annua
Conti correnti garantiti e non garantiti fino a 5.000 11,50%,
limite tasso usura 17,25%; oltre 5.000 9,14%, limite tasso usura 13,71%;
Scoperti senza affidamento
fino a 1.500 16,28%,
limite tasso usura 24,42%; oltre 1.500 13,21%, limite tasso usura 19,815%;
Anticipi e sconti
fino a 5.000 7,33%,
limite tasso usura 10,995%; da 5.000 a 100.000 5,93%, limite tasso usura 8,895%; oltre 100.000 4,12%, limite tasso usura 6,18%;
Factoring
fino a 50.000 5,28%,
limite tasso usura 7,92%; oltre 50.000 3,57%, limite tasso usura 5,355%;
Crediti personali
11,55%,
limite tasso usura 17,325%;
Altri finanziamenti alle famiglie e alle imprese
13,08%,
limite tasso usura 19,62%;
Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione
fino a 5.000 14,22%,
limite tasso usura 21,33%; oltre 5.000 11,25%, limite tasso usura 16,875%;
Leasing – autoveicoli e aeronavale
fino a 25.000 9,12%,
limite tasso usura 13,68%; oltre 25.000 7,34%, limite tasso usura 11,01%;
Leasing – immobiliare
3,70%,
limite tasso usura 5,55%;
Leasing – strumentale
fino a 25.000 9,46%,
limite tasso usura 14,19%; oltre 25.000 5,41%, limite tasso usura 8,115%;
Credito finalizzato
fino a 5.000 12,19%,
limite tasso usura 18,285%; oltre 5.000 10,93%, limite tasso usura 16,395%;
Credito revolving
fino a 5.000 17,37%,
limite tasso usura 26,055%; oltre 5.000 13,12%, limite tasso usura 19,68%;
Mutui – a tasso fisso
4,99%,
limite tasso usura 7,485%;
Mutui – a tasso variabile
2,56%,
limite tasso usura 3,84%.

I nuovi tassi di interesse effettivi globali medi. Teg: cessione del quinto dello stipendio è segnalato un calo di oltre 60 punti base ultima modifica: 2010-06-22T20:31:46+00:00 da Flavio Meloni

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