Ibl Banca, al 30 settembre utile netto consolidato di 41,6 milioni

Ibl Banca LogoIl consiglio di amministrazione di Ibl Banca s.p.a., capogruppo del Gruppo Bancario Ibl Banca, ha approvato in data odierna i risultati definitivi del bilancio consolidato abbreviato per i nove mesi chiusi al 30 settembre 2015.

A livello consolidato, si legge in una nota, al 30 settembre 2015 il margine di interesse è cresciuto del 32,2% passando a euro 59,1 milioni, rispetto a euro 44,7 milioni dello stesso periodo del 2014. Il margine di intermediazione consolidato è cresciuto da euro 100,9 milioni a euro 102,3 milioni, +1,3% rispetto allo stesso periodo del 2014.

Al 30 settembre 2015 l’utile netto consolidato si è attestato a euro 41,7 milioni, beneficiando di utili da cessione di titoli di debito pari a euro 18,3 milioni (al lordo delle imposte). Nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente, l’utile netto consolidato si era attestato a euro 41,6 milioni, beneficiando di utili da cessione di titoli di debito pari a euro 33,4 milioni (al lordo delle imposte).

Sul fronte delle dinamiche patrimoniali, al 30 settembre 2015 il Gruppo Ibl Banca ha registrato impieghi per finanziamenti alla clientela per circa euro 2 miliardi, in aumento del 20,8% rispetto a circa euro 1,6 miliardi al 31 dicembre 2014.

Il totale dell’attivo consolidato ha raggiunto euro 5,4 miliardi rispetto a euro 4,7 miliardi della chiusura dell’esercizio 2014 (+14,9%), mentre la raccolta diretta da clientela si è attestata a circa euro 4 miliardi in crescita del 14,3% rispetto al dato della chiusura dell’esercizio 2014.

Al 30 settembre 2015 il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo è risultato pari a euro 197,4 milioni (+42,9% rispetto a euro 138,2 milioni di fine 2014).

In particolare, al 30 settembre 2015 il CET1 Ratio ha raggiunto il 9,55%, il Tier1 Capital Ratio il 10,73% (rispetto ad un CET1 Ratio e un Tier1 Capital Ratio di 8,45% a dicembre 2014) e il Total Capital Ratio il 14,02% (rispetto ad un Total Capital Ratio di 10,54% a dicembre 2014).

Il rapporto sofferenze lorde su crediti pari allo 0,2% è risultato stabile rispetto al 31 dicembre 2014 con una copertura del 100%.

Dando esecuzione al piano di sviluppo territoriale approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca in data primo ottobre 2015, previo esperimento di tutti gli adempimenti previsti dalla normativa regolamentare applicabile, in data 1° novembre 2015 Ibl Banca ha, inoltre, perfezionato la prima fase del progetto di trasformazione dei propri negozi finanziari in filiali bancarie, acquisendo un ramo di azienda della controllata Ibl Family S.p.A. costituito da n. 12 negozi finanziari (su  complessivi attuali n. 31 negozi finanziari) per un corrispettivo pari a euro 1.374.000, incrementando a n. 30 il numero totale delle proprie filiali bancarie.

Il piano di sviluppo territoriale prevede inoltre una seconda fase che Ibl Banca intenderebbe perfezionare entro maggio 2016, previo ottenimento dell’autorizzazione della Banca d’Italia ai sensi dell’articolo 57 del T.u.b.,  attraverso la quale poter procedere all’acquisizione dei restanti ulteriori 19 punti vendita per mezzo di un’operazione di fusione per incorporazione della stessa controllata Ibl Family.

Ibl Banca, al 30 settembre utile netto consolidato di 41,6 milioni ultima modifica: 2015-11-03T00:14:18+00:00 da Redazione

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