Il ballo del mattone nel Regno Unito

Secondo il commento settimanale sul mercato immobiliare di RICS (Royal Institution of Chartered Surveyors), la richiesta di nuove costruzioni registrata negli ultimi due mesi ha evidenziato un’inversione di tendenza rispetto ai disastrosi risultati dello scorso anno, ma resta comunque sotto la quota dei 50, identificato come livello di stabilità.
I risultati dell’indagine dicono chiaramente che a riprendersi lievemente è soltanto il comparto residenziale; resta invece molto critica la situazione del settore commerciale e dell’ingegneria civile. I dati ufficiali sui nuovi ordini nel settore delle costruzioni britanniche sembrano mostrare un certo miglioramento, soprattutto se paragonati alla critica realtà di agosto, ma tutto il mondo dell’industria continua a perdere numerosi posti di lavoro.   

Fino ad oggi il più grande calo della domanda si è registrato in comparti precedentemente piuttosto vivaci: nelle infrastrutture e nelle costruzioni pubbliche non residenziali.
Proprio per questo le prospettive a breve termine per il settore edile del regno Unito sono ancora abbastanza incerte, mentre la consapevolezza di tagli significativi alla spesa pubblica nei prossimi anni contribuirà ad una ripresa molto lenta.

Il ballo del mattone nel Regno Unito ultima modifica: 2009-11-04T21:09:56+00:00 da Flavio Meloni

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