Il mattone fa registrare la contrazione più brusca degli ultimi tre anni

{jcomments off}A luglio in Gran Bretagna la contrazione del prezzo delle abitazioni ha subito l’accelerata più brusca degli ultimi tre anni, con una riduzione dello 0,7%. Attualmente il costo medio degli immobili è inferiore del 2,6% rispetto a un anno fa: si tratta del ridimensionamento maggiore mai registrato dall’agosto del 2009. A sostenerlo è l’ultima analisi del mercato condotta da Nationwide.
Lo studio sottolinea che, in un contesto di riduzione generalizzato, esitono delle zone del Paese, segnatamente Londra e il Sud-Est, in cui la domanda di case e abitazioni resta elevata. A parte queste eccesioni, però, quello a cui si sta assistendo è un riproporzionamento dei prezzi molto più rapido di quello atteso dagli esperti.

“La crisi da cui l’Eurozona non riesce a uscire e la performance negativa registrata dal Pil britannico nel secondo semestre dell’anno hanno contribuito in maniera significativa a indebolire una domanda che già dava segni di cedimento”, ha spiegato al Telegraph Gabby Adler, analista indipendente.

In questo contesto le uniche notizie positive riguardano singoli e famiglie intenzionati a comprare casa. Come sottolineato da Mark Harris, mortgage broker presso Spf, anche se le prospettive economiche restano incerte, gli acquirenti in questo momento possono beneficiare del duplice vantaggio offerto dalla contrazione dei prezzi e dal basso livello dei tassi sui mutui.

Il mattone fa registrare la contrazione più brusca degli ultimi tre anni ultima modifica: 2012-08-02T08:43:25+00:00 da Flavio Meloni

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