Incentivare la quotazione. Accordo tra Abi e Borsa Italiana

L’intesa mira a incoraggiare il ricorso alla quotazione come strumento di raccolta di risorse finanziarie a titolo di capitale di rischio, supportando lo sviluppo dell’attività degli intermediari nel segmento azionario. La quotazione in Borsa è infatti  “in tutti i Paesi sinonimo di crescita, competitività, dinamicità del sistema economico-finanziario e del tessuto industriale e consente di raccogliere risorse per ricapitalizzare le imprese e avviare un progetto globale di crescita dimensionale e culturale” si legge in un comunicato congiunto.

L’accordo avrà una valenza altamente operativa, pertanto è prevista l’istituzione di un tavolo tecnico per individuarne le modalità attuative. Intanto sono stati evidenziati i punti operativi del progetto:

Favorire lo sviluppo della struttura finanziaria delle imprese – Attraverso la definizione con le banche associate di un accordo che preveda la disponibilità, a discrezione delle banche erogatrici, di linee di credito specifiche, a favore delle imprese neo quotate che abbiano raccolto in sede di Ipo capitale di rischio prevalentemente tramite offerte pubbliche di sottoscrizione;

Favorire la creazione di fondi specializzati nell’investimento – Si vuole incoraggiare l’istituzione di fondi di investimento in società di piccole e medie dimensioni tramite la predisposizione di un’apposita proposta normativa e stimolare con apposite iniziative una più ampia partecipazione del sistema bancario al collocamento  di società di piccole e medie dimensioni sui mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana (sia in termini di sottoscrizione, sia di sostegno alla liquidità dei titoli);

Sensibilizzare il sistema delle piccole e medie imprese – A questo scopo tramite il sistema bancario, sull’opportunità della quotazione, come forma di raccolta di risorse finanziarie complementare e sinergica al finanziamento bancario;

Organizzare attività formative e informative – Anche utilizzando l’articolazione delle commissioni regionali Abi si vuole informare sulle caratteristiche dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana rivolte alle banche e alla loro clientela, con il coinvolgimento tra l’altro dei partner Equity Markets di Borsa Italiana.

Siamo molto soddisfatti di aver raggiunto questo accordo che non solo riconosce la stretta complementarietà fra forme di finanziamento bancario e mercato dei capitali, ma soprattutto offre un concreto aiuto alle imprese per valutare la quotazione in Borsa  quale strumento ulteriore per cogliere le opportunità della ripresaMassimo Capuano, amministratore delegato di Borsa Italiana -. L’accordo con Abi rappresenta inoltre uno strumento fondamentale per lo sviluppo di fondi che investano nelle piccole e media imprese creando così un ambiente di mercato più favorevole sia agli emittenti sia agli investitori, a sostegno di un ulteriore sviluppo economico del Paese”. – ha commentato

Gli fa eco Giovanni Sabatini, direttore generale dell’Associazione bancaria: “L’accordo siglato è particolarmente significativo in quanto amplia le opportunità di raccolta di risorse finanziarie per le imprese, e segna un ulteriore tassello nel rapporto banca-impresa: tramite questo accordo infatti, le aziende potranno esplorare vie alternative al credito bancario, e potranno raccogliere risorse attraverso interventi diretti nel capitale. Viene inoltre riconosciuto il ruolo importante delle banche nell’accompagnare le imprese verso il mercato dei capitali e quindi verso la loro espansione e crescita”.

Incentivare la quotazione. Accordo tra Abi e Borsa Italiana ultima modifica: 2010-01-25T23:00:00+00:00 da Flavio Meloni

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