Inps, Osservatorio sul precariato: nel 2015 contratti stabili in crescita del 54%. Ma a gennaio calano del 23

Inps LogoDopo l’impennata di dicembre, l’inizio del nuovo anno ha portato con sé una brusca frenata delle assunzioni. Secondo quanto registra l’Inps nel suo Osservatorio sul precariato, a gennaio, il primo mese in cui la decontribuzione per le nuove assunzioni è stata ridotta da 8.060 a 3.250 euro l’anno, le assunzioni attivate da datori di lavoro privati sono risultate 407.000, con un calo di 120.000 unità (meno 23%) su gennaio 2015 e 94.000 unità (meno 18%) su gennaio 2014. Il rallentamento ha coinvolto soprattutto i contratti a tempo indeterminato (meno 70.000, pari a 39%, sul gennaio 2015 e meno 50.000, pari al meno 32%, sul gennaio 2014).

Secondo l’Osservatorio c’è stata anche una diminuzione, anche se meno sensibile, dei contratti a tempo determinato (meno 15% su gennaio 2015 e meno 14% su gennaio 2014). Praticamente stabili le assunzioni con contratto di apprendistato. Anche per le cessazioni si registra una contrazione (meno 19% su gennaio 2015 e meno 17% su gennaio 2014) che, come per le assunzioni, risulta più consistente per i contratti a tempo indeterminato (meno 14% su gennaio 2015 e meno 17% su gennaio 2014).

Il flusso di trasformazioni a tempo indeterminato è risultato in modesta contrazione sia per i contratti a tempo determinato (meno 5% su gennaio 2015) sia per quelli di apprendistato (meno 2% su gennaio 2015). Con la legge di stabilità 2016 è stato introdotta una nuova forma di incentivo rivolta alle assunzioni a tempo indeterminato e alle trasformazioni di rapporti a termine di lavoratori che, nei sei mesi precedenti, non hanno avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato.

Nel 2015, complessivamente, i contratti a tempo indeterminato sono cresciuti di 913.000 unità rispetto al 2014 (+54%). Nel corso del 2015, il numero complessivo delle assunzioni è stato pari a 5.527.000, con un incremento di 655.000 unità rispetto al 2014 (+13%). Le assunzioni a tempo indeterminato sono passate da 1.274.000 nel 2014 a 1.934.000 nel 2015, con un incremento di 660.000 unità (+52%). Nello stesso arco temporale, le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine e dei contratti di apprendistato sono passate da 401.000 a 654.000, con un incremento di 253.000 unità (+63%).

Sempre nel 2015, il saldo fra assunzioni e cessazioni è risultato pari a 563.000 posizioni lavorative (nel 2014 era risultato negativo per 47.000 posizioni).

Consulta l’Osservatorio dell’Inps

Inps, Osservatorio sul precariato: nel 2015 contratti stabili in crescita del 54%. Ma a gennaio calano del 23 ultima modifica: 2016-03-17T17:39:33+00:00 da Redazione

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