Intesa Sanpaolo Private Banking, risultato netto semestrale di 101,2 milioni

Intesa Sanpaolo Private BankingIl consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo Private Banking ha approvato il resoconto intermedio al 30 giugno 2014, che presenta risultati molto positivi ed in ulteriore crescita rispetto al primo semestre 2013.

Nel primo semestre 2014, si legge in una nota, le masse amministrate della clientela hanno registrato un incremento di 3,1 miliardi di euro da inizio anno, raggiungendo quota 81,4 miliardi di euro in ISPB S.p.A., corrispondenti a 84,4 miliardi di euro a livello di Segmento Private.

In crescita soprattutto risparmio gestito e polizze (+3,9 mld di euro). I mezzi amministrati sotto servizio di Advisory hanno raggiunto quota 5,2 mld di euro al 30/06/2014, con un incremento di circa 1 mld di euro da inizio anno.

Grazie a questa crescita, ISPB conferma la sua quota di mercato di oltre il 17% nel Segmento Private Italiano e di oltre il 20% rispetto alle famiglie con patrimoni superiori al milione di euro (target di riferimento della Banca). I mezzi amministrati per Cliente raggiungono i 2,3 milioni di euro, confermando Ispb come la Banca con la clientela patrimonialmente più elevata nel mercato Private italiano.

Positivo l’andamento dei dati economici, con proventi netti pari a 250,9 milioni di euro, in aumento del 14,3% rispetto al 1° semestre 2013. In particolare, gli interessi netti al 30/06/2014 registrano un incremento significativo (+28,4%), passando da 33,7 a 43,3 milioni di euro, per effetto dell’incremento delle masse intermediate di raccolta e impieghi con clientela.

In aumento anche le commissioni nette, che passano da 184,9 a 207,6 milioni di euro (+12,3%), in seguito al significativo incremento delle masse sotto risparmio gestito.

Grazie alla conferma di un “Cost to serve” a 22 punti base, il risultato della gestione operativa cresce del 16,4%, raggiungendo 162,4 milioni di euro. Il “Profit on Assets” della Banca passa così da 38 punti base del 30 giugno 2013 a 41 punti base del 30 giugno 2014, caratterizzando Ispb come una delle banche specializzate private più profittevoli d’Europa.

Con accantonamenti a fondi rischi ed oneri pari a 2,8 milioni di euro e rettifiche nette su crediti pari a 0,8 milioni di euro, il Risultato corrente al lordo delle imposte si attesta a 158,8 milioni di euro (+15,3%).

Il risultato netto raggiunge 101,2 milioni di euro, con una crescita del 16,6% rispetto al corrispondente periodo del 2013 ed un ROE (Return on Equity) a quota 50,6%.

I coefficienti patrimoniali si confermano a livelli ampiamente superiori ai limiti posti dalla normativa in base alle nuove disposizioni contenute nella circolare Banca d’Italia n. 285 “Disposizioni di vigilanza per le banche” che recepiscono la regolamentazione internazionale del Comitato di Basilea (Basilea 3). In particolare, al 30 giugno 2014 il Common Equity Tier 1 ratio è pari al 16,6%.

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Intesa Sanpaolo Private Banking, risultato netto semestrale di 101,2 milioni ultima modifica: 2014-08-10T10:59:28+00:00 da Redazione

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