Italo Candido, amministratore delegato Fidimed: “Puntiamo a consolidare la nostra posizione sul mercato siciliano ma siamo pronti ad avviare nuove sinergie in tutta la Penisola”

Candido, FidimedÈ nato all’inizio di ottobre dalla fusione di due confidi del sistema di Confindustria: InterconfidiMed di Palermo e Fidimpresa Confidi di Sicilia, con sede a Catania.Eppure, nonostante la giovane età, Fidimed ha già i numeri giusti per essere il più grande consorzio siciliano: 350 milioni di affidamenti in essere, un patrimonio che raggiunge i 14 milioni e oltre 2.000 soci. “L’aggregazione che abbiamo realizzato – spiega l’amministratore delegato Italo Candidoha come obiettivo principale quello di rafforzare il sistema dei servizi nelle aree che sono entrate a far parte di questa nuova grande realtà. Il settore del credito può essere la chiave di volta della ripresa e proprio per tale ragione è nostra intenzione continuare a lavorare, come abbiamo sempre fatto, per favorire il più possibile l’attività delle imprese meritevoli”.

Avete completato la fusione e presentato domanda d’iscrizione al nuovo albo degli intermediari creditizi. Quali sono i vostri prossimi obiettivi?
Come prima cosa ci impegneremo per consolidare la nostra posizione sul mercato siciliano, lavorando parallelamente su tutta la Penisola per avviare altre sinergie con soggetti interessati. Negli anni passati, anche in un momento di particolare difficoltà per tutto il settore del credito e per i confidi in generale, la nostra cooperativa ha continuato a crescere e svilupparsi, con risultati spesso lusinghieri e in controtendenza rispetto al contesto generale. Nei prossimi mesi dovrebbe finalmente prendere il via un nuovo corso, che ci fa ben sperare e ci spinge a rinnovare ancora una volta l’impegno che da anni profondiamo nel nostro lavoro.

Come inciderà la fusione sulla vostra struttura organizzativa?
Ovviamente abbiamo intenzione di incrementare il nostro organigramma ma si tratta di un processo che porteremo avanti in maniera graduale, un passo alla volta in base alle situazioni che ci troveremo ad affrontare.

State pensando di differenziare la vostra attività, come hanno già iniziato a fare alcuni dei vostri competitor?
L’attività primaria di Fidimed è sempre stata e resta il rilascio di garanzie collettive a favore di una o più banche convenzionate, nell’interesse delle aziende socie. La garanzia, chiaramente, viene rilasciata a copertura di una quota parte del finanziamento, a seguito di accoglimento della domanda presentata dall’impresa. In aggiuntà a ciò le aziende socie possono richiederci una consulenza professionale nella scelta delle migliori fonti di finanziamento in linea con le esigenze ed il fabbisogno finanziario dell’impresa. In questo caso interveniamo per indicare le soluzioni aziendali idonee a eliminare i vari elementi di instabilità che caratterizzano la gestione finanziaria delle imprese. Nell’immediato continueremo a operare come abbiamo sempre fatto, sia perché affronteremo un fisiologico periodo di “rodaggio”, sia perché preferiamo aspettare che giunga a conclusione la fase di costituzione del nuovo albo, in modo da muoverci su un terreno “stabile”. In futuro vaglieremo sicuramente tutte le possibilità che ci si presenteranno e proveremo a percorrere nuove strade.

Italo Candido, amministratore delegato Fidimed: “Puntiamo a consolidare la nostra posizione sul mercato siciliano ma siamo pronti ad avviare nuove sinergie in tutta la Penisola” ultima modifica: 2015-10-25T17:19:14+00:00 da Paolo Tosatti

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