L’11 e il 12 giugno la Bcc di Bellegra partecipa al progetto E-Straordinario, che coniuga l’arte con il mondo delle imprese

BCCSabato 11 e domenica 12 giugno, presso il Convento di San Francesco di Bellegra, si terrà un nuovo appuntamento di E-Straordinario, un progetto che da anni porta l’arte contemporanea nel mondo dell’impresa utilizzandola come strumento didattico e metodologico per la formazione aziendale. L’evento si intitolerà The Wishfull Map #3, sarà curato da Marcello Smarrelli e avrà come protagonista Pietro Ruffo.

Questa terza mappa, spiega una nota, segue quella realizzata per Acraf, polo farmaceutico del gruppo Angelini (2015) e quella per gli studenti del master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali, Business School del Sole 24 Ore (2015), che rientrano in un più ampio progetto nato dalla collaborazione tra la Fondazione Ermanno Casoli e Piero Tucci, senior partner M&D, volto a realizzare una serie di mappe concettuali capaci di rispecchiare i valori e la visione delle aziende attraverso l’attività dei singoli che ci lavorano.  Il workshop coinvolgerà tutti i 35 impiegati e funzionari della Bcc di Bellegra, con l’obiettivo di rafforzare, attraverso la creazione di un’opera d’arte, i valori fondamentali che rappresentano la cultura dell’istituto.

L’artista partirà da una banconota da 10.000 mila lire degli anni cinquanta che verrà ridisegnata e ingrandita dai partecipanti stessi e che diventerà una mappa sulla quale si disporranno, nel verso e nel recto, diversi elementi cromatici corrispondenti a proiezioni, studi, previsioni e calcoli scaturiti dalla progettazione di un ipotetico piano di finanziamento ipotizzato dai dipendenti della banca per lo sviluppo e la crescita di un’azienda della zona.

“L’etimologia della parola denaro – ha sottolineato Pietro Ruffo – è legata al termine pecunĭa(m), che in lingua latina deriva da pěcus, ossia ‘pecora’ perché anticamente gli animali e soprattutto il bestiame allevato, rappresentavano la ricchezza posseduta e scambiabile tramite il baratto, rappresentando così le banconote in un periodo in cui ancora non vigeva l’uso della moneta. Da questo forte legame tra il denaro e la terra è nata l’idea di considerare la carta moneta come una mappa geografica”.

Questa banconota inoltre ha un particolare valore simbolico per la Bcc di Bellegra: i trentadue soci fondatori, che diedero vita nel 1959 alla allora Cassa Rurale di Bellegra, lo fecero versando 10.000 lire ciascuno. Nacque così un’impresa pionieristica che ha posto le basi per la creazione di una banca moderna e che ha saputo fare da volano alle economie dei paesi dell’alta Valle del Sacco, senza mai trascurare gli aspetti umani e sociali ad esse collegati. Per questo motivo il workshop, ideato da Pietro Ruffo, prende le mosse proprio dalla banconota di quell’epoca e si inserisce coerentemente all’interno del percorso poetico dell’artista che, come spiega Marcello Smarrelli: “attraverso un approccio metodologico meticoloso,  supportato dalla grande capacità di lavorare in gruppo, realizza opere visivamente potenti ed emotivamente coinvolgenti, sostenute da contenuti che indagano i grandi temi della storia universale, del pensiero filosofico e dell’economia”.

Piero Tucci affiancherà l’artista per guidare i 35 partecipanti nella decodifica aziendale dei messaggi che scaturiranno dal workshop. “Ritengo questa metafora uno strumento didattico di grande impatto – ha spiegato Tucci – poiché conduce i partecipanti a creare qualcosa che prima non esisteva e che prende forma attraverso il contributo di tutti: la collaborazione assume così una sua forma specifica che esce dalla sua astrattezza teorica per rivestirsi di significati concreti e tangibili”.

Il risultato finale sarà la creazione di una grande opera d’arte corale, espressione del lavoro e dei valori di tutti i dipendenti della Bcc di Bellegra e delle loro modalità di azione nel territorio, che verrà installata nella filiale di San Vito Romano.

L’11 e il 12 giugno la Bcc di Bellegra partecipa al progetto E-Straordinario, che coniuga l’arte con il mondo delle imprese ultima modifica: 2016-06-07T15:19:27+00:00 da Redazione

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