La Bank of Australia lascia i tassi al 3%

Il governatore ha aggiunto che gli esperti attendono a breve un picco di investimenti nel settore delle risorse di base e che a loro avviso c’è spazio per un rafforzamento della domanda negli altri settori.

Contemporaneamente l’Ufficio nazionale di statistica ha annunciato che nell’ultimo trimestre del 2012 il Pil australiano ha registrato un aumento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e del 3,1% su base annua, superando le attese degli analisti, che avevano indicato una crescita del 3%. Un risultato positivo collegato direttamente alle buone performance delle esportazioni di materie prime, malgrado il rallentamento dell’economia cinese abbia comportato un calo della domanda di acciaio e ferro da Canberra.

Tra gli economisti australiani restano vivi in ogni caso i timori per gli effetti che l’attuale rallentamento economico mondiale potranno avere sul Paese nel lungo periodo, tenuto anche conto delle misure di allentamento che la maggior parte delle banche centrali ha disposto nel tentativo di sostenere la crescita.

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La Bank of Australia lascia i tassi al 3% ultima modifica: 2013-03-07T18:07:03+00:00 da Flavio Meloni

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