La Capitalfin appoggia la proposta di Assoprofessional in tema di lotta all’abusivismo

Capitalfin LogoDi recente si è svolto a Roma, in Piazza Borghese, presso la sede dell’Organismo degli agenti e dei mediatori, un incontro dell’Osservatorio per la lotta all’abusivismo, al quale aderiscono le principali associate Oam e il Simedia. Per Assoprofessional erano presenti all’incontro il presidente esecutivo Vincenzo Barba, il presidente emerito Luigi Iannaccone e il legale Raffaela Grisafi. Le tematiche affrontate sono state: la regolamentazione della promozione online dei prodotti finanziari e tramite i call center,  nonché le azioni da intraprendere a tutela degli iscritti contro l’abusivismo.

Nel corso dell’incontro Vincenzo Barba ha dichiarato: “Siamo vicini a tutta la categoria e il tema dell’abusivismo è un tema molto importante. Ho avuto modo di relazionare all’osservatorio contro l’abusivismo su alcune situazioni allarmanti che il fenomeno abusivismo ha generato. Soggetti che promuovono o che addirittura presentano agli sportelli bancari delle richieste di finanziamento, senza essere dotati di requisiti legislativi previsti, non sono una novità. Già alcuni anni fa annunciai che tale fenomeno se non correttamente contrastato si sarebbe allargato a macchia d’olio. A mio avviso siamo giunti ad un punto di non ritorno. Per questo motivo ho proposto ai componenti del board dell’Organismo e alle altre associate di porre in essere un’azione congiunta unitamente all’Abi e al Mef, volta a creare un protocollo di intesa che permetta di disciplinare ed arginare in tempi brevi il problema. Solo in questo modo potremmo concretamente perseguire e contrastare comportamenti irregolari posti in essere da quei soggetti che svolgono attività in maniera abusiva. I miei complimenti vanno a tutti i membri del board dell’Organismo i quali, da sempre, offrono un apertura costruttiva volta alla tutela della categoria”.

 “Assoprofessional – ha aggiunto Iannaccone – già da alcuni mesi ha istituito al proprio interno un team di professionisti in grado di ricevere la segnalazione dell’attività finanziaria abusiva, verificarla, e supportandola da materiale probatorio concreto di depositarla all’Organismo per le relative azioni di contrasto. Questo non significa volere fare i “poliziotti” ma farsi parti attiva nella crescita culturale del mercato”.

Iannaccone ha esternato inoltre il proprio apprezzamento per l’iniziativa dell’Oam di sottolineare a Banca d’Italia la possibilità di pubblicare i nominativi dei soggetti non autorizzati a operare, come già avviene per gli intermediari finanziari.

La Capitalfin s.p.a., da sempre attenta al tema dell’abusivismo, in accordo con quanto affermato da Barba, supporta la proposta avanzata dall’Oam. La società, che permanentemente agisce all’insegna della qualità, operando in conformità con le norme legislative e amministrative che regolano il settore e nel rispetto scrupoloso delle indicazioni fornite dagli organi di controllo, al fine di prevenire comportamenti scorretti e pratiche irregolari, contribuisce attivamente a contrastare il fenomeno dell’abusivismo nell’intermediazione creditizia.

La Capitalfin appoggia la proposta di Assoprofessional in tema di lotta all’abusivismo ultima modifica: 2015-11-13T12:59:29+00:00 da Pubbliredazionale

Print Friendly
© RIPRODUZIONE RISERVATA