La crisi fa raddoppiare l’importo dei mutui sospesi

A fine aprile sono stati sospesi oltre 15.000 mutui per 2.3 miliardi di euro. A fine marzo il valore dei finanziamenti che avevano beneficiato della sospensione prevista dal Piano famiglie dell’Abi era di poco inferiore ad 1 miliardo di euro. In un mese è dunque più che raddoppiato l’importo delle rate interrotte. È quanto risulta dai dati trimestrali del monitoraggio sulla sospensione dei mutui diffusi dall’Associazione bancaria italiana lo scorso 14 giugno.

Il fenomeno è da attribuire in prevalenza alla cessazione del rapporto di lavoro o alla riduzione dell’orario. Dal punto di vista territoriale, il maggior numero di domande ammesse è al Nord con il 58,7%, seguono Sud e isole con il 22,2% e il Centro al 19,2%. La soluzione più frequente per le operazioni di sospensione ha riguardato l’intera rata (91% dei casi).

In particolare, l’Accordo sulla sospensione delle rate di rimborso dei mutui siglato lo scorso dicembre tra Abi e Associazioni dei consumatori, offre uno strumento immediato di aiuto alle famiglie. Le caratteristiche principali sono:

• sospensione per almeno 12 mesi, anche nei confronti dei clienti con ritardi nei pagamenti fino a 180 giorni consecutivi;

• mutui di importo fino a 150.000 euro accesi per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale;

• clienti con un reddito imponibile fino a 40.000 euro annui, che hanno subito o subiscono nel biennio 2009 e 2010 eventi particolarmente negativi (morte, perdita dell’occupazione, insorgenza di condizioni di non autosufficienza, ingresso in cassa integrazione).

L’iniziativa costituisce la misura minima alla quale le banche possono aderire, ferma restando la piena libertà di ciascun istituto di offrire al cliente condizioni migliori rispetto a quanto previsto dall’accordo. Ad oggi hanno offerto condizioni migliorative 172 banche, rappresentative del 64% del mercato.

Il Piano è partito il 1° febbraio e i clienti potranno presentare richiesta per attivare la sospensione fino al 31 gennaio 2011, con riferimento ad eventi accaduti dal gennaio 2009 al 31 dicembre 2010.

La crisi fa raddoppiare l’importo dei mutui sospesi ultima modifica: 2010-06-17T07:19:58+00:00 da Flavio Meloni

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