La Fed terrà i tassi fermi nonostante la disoccupazione scenderà sotto la soglia fissata

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La sede della Fed a Washington

In linea con le aspettative degli addetti ai lavori, al termine della riunione mensile di politica monetaria, la prima presieduta dal nuovo governatore Janet Yellen, la Federal Reserve ha reso noto che l’istituto continuerà a tenere il costo del denaro tra lo 0 e lo  0,25% anche se uno degli obiettivi che si era posta per intervenire con un rialzo è stato quasi raggiunto. La creazione di posti di lavoro porterà infatti i disoccupati sotto la soglia fissata del 6,5%, ma nonostante ciò la Fed non interverrà sui tassi. Taglierà invece l’iniezione di capitali nel riacquisto di bond e terrà sotto controllo l’inflazione, che non dovrà superare il 2%.

Questa decisione “non riflette alcun cambiamento nelle intenzioni di policy del comitato indicate nei comunicati precedenti“, ha sottolineato Yellen durante la conferenza stampa a Washington. “Più a lungo l’inflazione e l’occupazione rimarranno lontani dai loro obiettivi – ha spiegato la neogovernatrice – più a lungo i tassi rimarranno bassi. La maggioranza dei governatori vede un primo rialzo dei tassi non prima del 2015”.

La Banca centrale statunitense ha rivisto al ribasso le sue stime di crescita dell’economia per quest’anno e per il prossimo, riducendo però al contempo  le previsioni sul tasso di disoccupazione. Gli esperti della Fed si attendeno ora una crescita del Pil tra il 2,8-3% nel 2014 e del 3-3,2% nel 2015. Il tasso di disoccupazione dovrebbe invece registrare una contrazione tra il 6,1% e il 6,3% quest’anno e sotto il 6% nel 2015. Le precedenti stime erano di una disoccupazione al 6,3-6,6% nel 2014 e del 5,8-6,1% nel 2015.

La Fed terrà i tassi fermi nonostante la disoccupazione scenderà sotto la soglia fissata ultima modifica: 2014-03-21T19:39:36+00:00 da Paolo Tosatti

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