L’andamento dei tassi ad aprile e maggio. Abi, in aumento i finanziamenti alle famiglie

Sono aumentati del 7,5% i finanziamenti alle famiglie a marzo 2010. Un valore in crescita rispetto al 2% di un anno prima e al -0,6% valore minimo toccato a novembre 2008. La notizia arriva dal Bollettino mensile dell’Abi. L’Associazione bancaria ha reso noto anche i dati sull’andamento dei tassi.

Euribor ed Eurirs

L’Euribor a 3 mesi nella media del mese di aprile si è posizionato allo 0,64%, lo stesso valore di marzo (lo 0,78% in meno rispetto ad aprile 2009). Nella media della prima metà di maggio il parametro è risultato pari allo 0,68%. L’Irs a 10 anni si è collocato invece al 3,12% nella media della prima metà di maggio e al 3,25% nella media di aprile. Il differenziale tra l’Irs10 anni e il l’Euribor a 3 mesi è risultato, nella media dei primi 15 giorni di maggio, del 2,44%, in aumento rispetto al 2,28% della media di maggio 2009. Era al 2,61% nella media di aprile 2010.

Stabile il tasso della Bce

La Banca Centrale Europea nella riunione del 6 maggio ha lasciato invariato il tasso di policy al minimo storico dell’1%. Contestualmente ha mantenuto stabile il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale all’1,75% e quello sui depositi overnight allo 0,25%. Anche il tasso di policy della Federal Reserve è rimasto invariato in un range compreso tra lo 0 e lo 0,25%, così come il tasso di sconto è stato lasciato allo 0,75%.

In Italia crescita più sostenuta che in Europa

I finanziamenti bancari destinati alle famiglie hanno continuato a manifestare anche nel primo trimestre del 2010 una dinamica in accelerazione, superiore rispetto a quanto mostrato dagli altri sistemi bancari europei, principalmente concentrata nel mercato dei mutui per l’acquisto di abitazioni. A marzo il tasso di crescita tendenziale è stato pari al 7,5. Tale dinamica risulta superiore rispetto alla media Area Euro, dove, nel periodo marzo 2009 – marzo 2010, tale aggregato è passato dal 0,6% a 1,9%, in Spagna; da 2,2% a 0,1%, in Olanda; da -6,3% a 3,1%. In Francia si rileva una lieve decelerazione di tale aggregato: da 4,1% a 3,6%. In Germania si è assistito ad una sostanziale stabilità: da -0,6% a 0,4%. In aumento nell’ultimo anno è risultata la quota dell’Italia dei finanziamenti alle famiglie sul totale Area Euro, passata dal 9,6% al 10,2% (era dell’8,8% a fine 2003).

Le sofferenze

In un anno le sofferenze lorde sono aumentate del 42,1%. A marzo 2010 sono risultate pari a quasi 63,7 miliardi di euro, circa 2,2 miliardi in più rispetto a febbraio 2010 e 18,9 miliardi in più rispetto a marzo 2009. Le sofferenze al netto delle svalutazioni hanno registrato una crescita del 50,4% in un anno. A marzo hanno raggiunto il valore di 35,5 miliardi di euro, 1,6 miliardi in più rispetto a febbraio 2010 e 12 miliardi in più rispetto a marzo 2009. Il rapporto sofferenze nette/impieghi totali si è collocato a 2% (1,36% a marzo 2009). Il rapporto sofferenze nette/capitale e riserve è risultato pari a 11,88% a marzo 2010 (8,44% a marzo 2009).

L’andamento dei tassi ad aprile e maggio. Abi, in aumento i finanziamenti alle famiglie ultima modifica: 2010-05-21T08:14:55+00:00 da Flavio Meloni

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