Le sfide della formazione per gli agenti nei servizi di pagamento. Un resoconto del convegno organizzato dall’Aiip

Ad avviare la discussione è stato Maurizio Rubini, compliance officer di Lottomatica Group, che ha sottolineato come nelle fase attuale la formazione e gli obblighi ad essa collegati rappresentino una delle principali sfide che gli Ip (istituti di pagamento) e gli Imel (istituti di moneta elettronica) si trovano davanti. “In questo momento provvedere alla corretta formazione degli agenti nei servizi di pagamento non è un compito facile – ha spiegato Rubini – in primo luogo per la difficoltà di reperire prodotti vali di e formatori competenti. A ciò si aggiunge un’ulteriore complicazione: garantire una formazione continua, che si sostanzia in un aggiornamento costante degli agenti in tutte le materie e gli ambiti che riguardano l’esercizio della loro professione”.

Anche Fabio Picciolini, presidente del Consumers’ Forum ha richiamato l’attenzione della platea sulla necessità di una formazione in progress, quale elemento imprescindibile del processo di “professionalizzazione” e di “crescita” degli agenti. “In passato nel settore del credito la formazione era spesso completamente assente e in molti casi non esisteva di fatto vigilanza. Oggi fortunatamente questa situazione è profondamente cambiata, dato che la nuova disciplina ha posto la preparazione e l’aggiornamento degli agenti al centro del nuovo sistema del credito”. In questa fase iniziale, in cui i nuovi meccanismi devono ancora essere rodati, “le società sono chiamate a costruire insieme ai soggetti che erogano il servizio dei percorsi di formazione ad hoc quanto più possibile completi ed efficienti”.

Gli inconvenienti del “rodaggio” sono stati il punto di partenza dell’intervento di Maurizio Pimpinella, presidente dell’Aiip:“Nella normativa ci sono ancora molti punti oscuri. Noi come associazione stiamo cercando di fare chiarezza, ma le difficoltà degli operatori sono notevoli e ogni giorno sono numerosi i soggetti che si rivolgono a noi chiedendo spiegazioni e delucidazioni”. Proprio per questo motivo l’associazione ha chiesto all’Oam l’attivazione di una linea diretta di comunicazione in grado di garantire un contatto costante tra la base degli operatori e l’istituzione che ha il compito di vigilare sull’applicazione della nuova disciplina. Per quanto riguarda la formazione “l’Aiip – ha aggiunto Pimpinella – sta cercando di erogare la formazione nel migliore dei modi, sia studiando direttamente le nuove norme, sia avvalendosi di professionisti qualificati e di consolidata esperienza”.

Un contributo importante in questo senso è quello fornito dalla Fondazione Formit e dall’Università degli studi internazionali di Roma-Luspio. A questo proposito Carmela Pierri, rappresentante delle due istituzioni, ha illustrato alla platea l’offerta formativa e i percorsi di apprendimento tramite e-learning rivolti agli agenti nei servizi di pagamento.

L’ultimo ospite intervenuto durante il convegno è stato Federico Luchetti direttore generale dell’Oam. “La formazione è un punto nodale della nuova disciplina”, ha spiegato Luchetti. “A questo scopo l’Organismo stabilisce degli standard di formazione e poi i singoli istituti di pagamento devono disporre percorsi specifici per i propri agenti. Il problema è che in questo momento le società che offrono formazione non sono ancora pronte e anche se si stanno organizzando ci vorrà del tempo per dar vita a programmi ad hoc. Quello che in questa sede preme sottolineare è che la formazione continua è oggi fondamentale per stare bene sul mercato e non deve quindi essere considerata solo come un costo, ma piuttosto come un investimento per il futuro”.

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Leggi il resoconto dei lavori elaborato dall’Aiip

Le sfide della formazione per gli agenti nei servizi di pagamento. Un resoconto del convegno organizzato dall’Aiip ultima modifica: 2013-04-23T10:20:37+00:00 da Flavio Meloni

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