Leasing, rapporto Assilea: nel I trimestre valori in crescita del 14,4%. Piazzalunga: “Possibile superare i 18 miliardi entro la fine dell’anno”

Assilea LogoContinua a crescere in Italia il settore del leasing. Secondo il rapporto sul leasing 2015 presentato oggi da Assilea, nel primo trimestre 2016 si sono registrati oltre 100.000 nuovi contratti, per oltre 4,14 miliardi di valore finanziato, con una variazione di del 18,5% sul numero e 14,4% sul valore rispetto allo stesso periodo del 2015.

Secondo lo studio il leasing di macchinari e attrezzature, che nel 2015 ha raggiunto i 6,6 miliardi di stipulato, con una dinamica migliore degli investimenti, ha continuato a crescere nel primo trimestre 2016 con un più 9,17% nel numero di contratti e un più 6,64% in valore. Il risultato si concentra nella fascia d’importo compresa tra 50.000 e 500.000 euro.

Dopo aver raggiunto i 211.000 contratti nel 2015 (più 14,6% sul 2014) per un valore complessivo di 6,3 miliardi di euro (più 14,8% sul 2014) il settore dell’auto prosegue la sua corsa. Nel primo trimestre 2016 si è registrata una crescita rispettivamente del 18,5% in numero, che supera quota 100.000, e del 14,4% dello stipulato, con oltre 4,1 miliardi di erogato.

Il leasing immobiliare, dopo sette anni di crisi, si assesta su un valore di stipulato di circa 4 miliardi di euro. Nel primo trimestre del 2016 si è verificata una contrazione dell’importo medio delle operazioni, che ha portato il volume finanziato a ridursi del 4,3%, con una contrazione è interamente ascrivibile al segmento “da costruire”. “La recente introduzione della norma che prevede il finanziamento in leasing immobiliare abitativo – si legge nel dossier – può rappresentare l’opportunità per un ulteriore rilancio del settore per l’anno in corso”.

Lo stipulato leasing aeronavale e ferroviario del 2015 mostra importanti segnali di ripresa, grazie soprattutto al mercato della nautica da diporto. Lo stipulato si è assestato su circa 322 milioni di euro, con un aumento rispetto all’anno precedente del + 55,3%, che sale al +68,3% nella nautica, testimoniando il consolidamento della positiva dinamica iniziata l’anno precedente. Più contenuta la crescita del numero dei contratti.

Grazie alla nuova fiscalità introdotta con le ultime Leggi di stabilità, “il 2015 si è chiuso con 17 miliardi di finanziamenti all’economia reale – spiega il rapporto -. Nei top 4 della UE, l’Italia è il terzo Paese per crescita di stipulato leasing, dopo la Gran Bretagna (più 14,25) e la Francia (più 9%) e prima della Germania (più 5%)”.

Il 37% dei finanziamenti 2015 previsti dalla “Nuova Sabatini”, per un totale di circa 1 miliardo, sono stati erogati in leasing. “Inoltre – continua il rapporto – quasi un terzo della provvista Bei 2015 destinata alle PMI in Italia è stata concessa a società di leasing, per un totale di 1,3 miliardi di euro”.

A livello geografico l’anno scorso il numero delle stipule è risultato in crescita in tutte le regioni italiane, con la sola eccezione della Valle d’Aosta. “In termini di valore, si segnala il ritorno del Nord Est, la migliore macro area a livello nazionale, con una crescita del 7,5%, con punte positive in Trentino Alto Adige (più 10,8%) ed Emilia Romagna (più 15,8%). Il Nord Ovest cresce in termini di contratti, ma flette dello 0,7% in valore, a causa dell’immobiliare e del calo dello stipulato in Lombardia. Nel Centro cresce il numero delle stipule, perlopiù alimentate dall’incremento del leasing auto, ma soprattutto si segnala il Sud che mette a segno il massimo aumento a livello nazionale del numero di contratti (più 12,7%), con punte in Campania (più 19,7%) e Basilicata (più 17,6%). In termini di valore, il Mezzogiorno cresce del 6,8% rispetto al 2014, con buoni risultati nell’Auto e nello Strumentale”.

“Nel primo trimestre 2016 il leasing ha dato segnali estremamente positivi, con una crescita del valore finanziato del 14,37% sullo stesso periodo del 2015 – ha dichiarato il presidente di Assilea, Corrado Piazzalunga –. Se a questo si aggiunge l’indagine Ucimu, che registra un aumento degli ordini di macchine utensili, la spinta del Superammortamento e della Nuova Sabatini combinate con leasing, l’ingresso nell’immobiliare privato, con il leasing abitativo e il miglioramento del quadro macroeconomico previsto per il prossimo biennio, siamo indotti a ritenere di poter ragionevolmente superare la soglia dei 18 miliardi di euro di stipulato al termine del 2016. Il leasing è divenuto uno dei principali strumenti adottati dal governo per il rilancio economico del Paese e siamo consapevoli della grande attenzione prestata al settore; per completare questo percorso ci attendiamo ora la rimozione dell’attuale vincolo che preclude agli intermediari finanziari, anche se controllati da banche, di accedere alla provvista Tltro che la Banca centrale europea ha predisposto con l’obiettivo di rilanciare la concessione dei crediti”.

 

Leasing, rapporto Assilea: nel I trimestre valori in crescita del 14,4%. Piazzalunga: “Possibile superare i 18 miliardi entro la fine dell’anno” ultima modifica: 2016-04-22T19:52:46+00:00 da Paolo Tosatti

Print Friendly
© RIPRODUZIONE RISERVATA