Lewis Ranieri a Obama: “La cartolarizzazione dei mutui non ha creato il crash finanziario e i problemi del mercato immobiliare”

Il padre delle cartolarizzazioni, Lewis Ranieri, vuole far sapere che la sua creazione non ha portato il crollo dei mercati finanziari e del mercato immobiliare. La practice di convertire i mutui in titoli può aver contribuito a creare mutui rischiosi negli ultimi dieci anni, ma prima di questo il modello funzionava bene, così Ranieri sostiene in una sua lettera all’amministrazione Obama.

La cartolarizzazione non è cosa negativa, sono gli abusi che devono essere messi in croce”, così scrive nella lettera. Ranieri sostiene che gli abusi sono iniziati otto anni fa, molti anni dopo di aver creato le cartolarizzazioni,ovvero quando lavorava per Salomon Brothers negli anni ‘70.

Questa è una fra le decine di lettere che sono state inviate all’amministrazione, negli ultimi giorni, sul ruolo che dovrebbe avere l’amministrazione nel mercato immobiliare e in quello dei mutui.
Il mercato delle cartolarizzazioni dei mutui è congelato dal 2008, nonostante questo, il sistema finanziario ha recentemente imposto importanti cambiamenti a questo settore sostenendo di continuare a fare le cartolarizzazioni, ma imponendo alle banche di trattenere parte del rischio e di non vendere quindi tutti i titoli a potenziali investitori.

Ranieri sostiene l’importanza di agire in modo corretto e non più come prima quando i mutuatari trattavano le loro case come dei bancomat e quando le banche senza scrupoli erogavano pur sapendo che certi mutui non sarebbero mai stati ripagati.

Il processo della cartolarizzazione è servito molto nel passato per risolvere problemi di liquidità e di funding, ma più importante ha permesso a molti di risparmiare soldi e di comprarsi una casa.

Lewis Ranieri a Obama: “La cartolarizzazione dei mutui non ha creato il crash finanziario e i problemi del mercato immobiliare” ultima modifica: 2010-07-25T20:28:19+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly
© RIPRODUZIONE RISERVATA