Manovra: ok a tassa sui trasferimenti di denaro all’estero

 

Come si legge nel testo presentato, la proposta, firmata da Massimo Garavaglia e Gianvittore Vaccari, istituisce “un’imposta di bollo sui trasferimenti di denaro all’estero attraverso gli istituti bancari, le agenzie money transfer e altri agenti in attività finanziaria. L’imposta èdovuta in misura pari al 2% trasferito con ogni singola operazione, con un minimo di prelievo di 3 euro.

Saranno invece esenti dall’imposta “i trasferimenti effettuati da persone fisiche munite di matricola Inps e codice fiscale”.

Garavaglia, a margine dei lavori della commissione, ha spiegato che questa misura potrebbe garantire la copertura per l’esclusione dalla stretta fiscale sul mondo cooperativo delle banche del credito cooperativo. L’opposizione ha votato contro perché, come ha spiegato Giovanni Legnini del Pd, “il principio è condivisibile ma colpisce anche gli immigrati con esclusione di quelli che hanno la matricola Inps”.

Manovra: ok a tassa sui trasferimenti di denaro all’estero ultima modifica: 2011-09-05T15:32:12+00:00 da Flavio Meloni

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