Marche, Tecnocasa: i dati del mercato immobiliare provincia per provincia

Lo studio ha preso in esame i dati delle diverse provincie.

Provincia di Ascoli Piceno
Nel secondo semestre del 2010 le quotazioni delle abitazioni di Porto d’Ascoli hanno segnalato stabilità. Si registra comunque da alcuni mesi, a fasi alterne, una diminuzione della domanda, in particolare sul segmento della seconda cas,a ricercata da famiglie provenienti dall’entroterra marchigiano e, in parte, anche dall’Abruzzo e dall’Umbria. La causa è da ricercarsi nelle difficoltà economiche di molte piccole e medie aziende della zona, che hanno creato incertezza lavorativa.
Al momento chi desidera la seconda casa preferisce piccoli trilocali (50-60 mq), possibilmente con un terrazzino o un balcone abitabile e una cantina. Il budget medio in zona si aggira intorno a 180-220.000 euro, per salire oltre 300.000 per chi ha interesse verso edifici posizionati in prima fila mare. La zona preferita è quella compresa tra il mare e la Ferrovia. Oltre la ferrovia il  mercato è rivolto soprattutto all’abitazione principale. Le soluzioni più apprezzate, per le quali non si sono registrate particolari difficoltà nella vendita e nemmeno contrazioni dei valori, sono quelle situate in prima fila, vista o fronte mare. Si tratta di case posizionate in viale Rinascimento e in viale Europa, dove le soluzioni usate ed in buone condizioni costano 4.000-5.000 euro al mq per tagli inferiori ai 60 mq e 3.500 euro al mq per tagli dalla metratura superiore.
Nella zona centrale di Porto d’Ascoli, nella fascia che va dalla ferrovia alla Strada Statale 16, i prezzi diminuiscono sensibilmente: si spendono 1.500 euro al mq per soluzioni usate di taglio medio e risalenti agli anni ‘70. Resta sostenuta la domanda per abitazioni poste a ridosso di via Del Mare considerata l’arteria principale della località e che sarà oggetto di lavori di restyling.
Nel secondo semestre del 2010 sono stabili le quotazioni delle case nella zona centrale di San Benedetto del Tronto, dove le richieste si dividono equamente tra prima casa e seconda casa. Una delle zone maggiormente apprezzate da chi cerca la seconda casa è quella dell’isola pedonale e del quartiere Marina, dove ci sono vecchie case di pescatori dei primi anni del 1900 che si sviluppano su più  livelli. La maggior parte delle abitazioni, soprattutto nel quartiere Marina, sono da ristrutturare anche se il Comune di San Benedetto prevede, nell’ottica di un piano di recupero, delle agevolazioni fiscali per coloro che ristrutturano gli immobili entro due anni dall’acquisto. A cercare casa sono le famiglie della provincia di Ascoli Piceno e nell’entroterra Marchigiano alla ricerca di  piccoli trilocali e con un budget medio di circa 250.000 euro. Chi decide di acquistare nell’isola pedonale mette in conto un budget superiore, perché si tratta di una delle zone più costose della città dove le abitazioni ristrutturate arrivano a 3.500-4.000 euro al mq. Oltre la strada statale (zona Leoni-Paese Alto e zona Ponterotto) ed a nord di Piazza Garibaldi (zona Manzoni e zona San Filippo Neri) si sviluppano aree destinate prevalentemente alla prima casa e con prezzi più contenuti (2.000-2.500 euro al mq). Nella zona che si sviluppa tra via Montello, via dello Sport e il lungomare Marconi i prezzi sono stabili. Si tratta di un’area della città, dove nel corso del 2010, si sono registrate soprattutto compravendite di casa vacanza, anche se esiste una buona componente di acquisto di prima casa dal momento che per gli abitanti del posto è una delle zone  preferite. La richiesta di seconda casa arriva da famiglie che risiedono in Lazio, in Lombardia e in Campania e che cercano trilocali di piccola metratura (60-70 mq). Su viale De Gasperi, una delle zone più apprezzate per la presenza di servizi e di attività commerciali, la maggior parte degli immobili è stata costruita tra gli inizi degli anni ’60 e la prima metà degli anni ’70. Apprezzate anche le traverse di viale De Gasperi, caratterizzate da piccoli contesti condominiali di 3-4 piani  e da antiche case padronali. Una soluzione usata in buone condizioni costa mediamente 2.200-2.500 euro al mq; da ristrutturare, 1.800-2.000 euro al mq.
Cono rimaste stabili le quotazioni delle abitazioni a Grottammare. La ricerca di seconda casa proviene da famiglie di mezza età, residenti nel nord Italia, in Umbria e nel Lazio, che hanno una disponibilità di spesa compresa tra 150 e 160.000 euro. Ricercano piccoli trilocali da 60-70 mq vicino al mare. Al momento sul territorio sono in corso degli interventi di nuova costruzione che interessano soprattutto la zona del Val Tesino, dove i prezzi medi si aggirano intorno ai 2.200-2.300 euro al mq. Nel centro di Grottammare (via Bruno e le strade limitrofe) per un buon usato si spendono cifre medie di 1.700-1.800 euro al mq; si raggiungono valori di 3.000 euro al mq per le abitazioni di nuova costruzione.

Provincia di Ancona
Nel secondo semestre del 2010 le quotazioni degli immobili nelle località della Riviera del Conero sono rimaste stabili. I potenziali acquirenti cercano tagli medi di 50 mq a non più di trecento metri dal mare, possibilmente con terrazzo o giardino e su cui investire non più di 150-160.000 euro. Arrivano principalmente dalle Marche, dall’Umbria, dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna. Numana, Sirolo e Marcelli sono le località più importanti della Riviera del Conero. Numerose richieste si orientano sulle abitazioni posizionate sul lungomare di Marcelli, dove le quotazioni, per soluzioni degli anni ’70-’90,  possono arrivare a 3.500 euro al mq. Una delle zone apprezzate da chi cerca una seconda abitazione è Taunus, a Numana, un villaggio di case vacanza, con villette singole e a schiera trattate a prezzi medi di 3.500-4.000 euro al mq. Anche il centro storico di Numana e quello di Sirolo registrano una buona richiesta, con prezzi medi di 3.500-4.000 euro al mq se in ottime condizioni di conservazione. A ridosso del Centro storico in entrambe le località si sono sviluppate costruzioni degli anni ’70 valutate mediamente 2.200 euro al mq. Chi desidera delle ville indipendenti deve spostarsi nella zona collinare di Poggio del Sole i cui  prezzi medi sono di 2.500-2.700 euro al mq. Sul mercato delle locazioni si registrano sempre più richieste last minute, legate all’andamento meteorologico della stagione.
Nel secondo semestre del 2010 le quotazioni degli immobili di Senigallia sono rimasti stabili. Il mercato della seconda casa appare rallentato. La ricerca della seconda casa si orienta su monolocali e bilocali e l’investimento medio difficilmente supera i 200.000 euro. Il lungomare Dante Alighieri è la zona più ambita ma l’offerta di abitazioni è molto bassa. Nel centro storico prevalgono le tipologie d’epoca del XIX secolo, che ristrutturate costano mediamente intorno a 3.500-4.000 euro al mq. Da segnalare i lavori per il recupero dell’area dell’Italcementi, dove sorgeranno appartamenti, in vendita a 6.000 euro al mq. È in corso la costruzione di una strada che snellirà il traffico pesante che attraversa la statale e che potrebbe portare ad una rivalutazione delle abitazioni presenti su questa stessa strada. Continuano i lavori per la nuova Darsena.
Negli ultimi tempi si nota un interesse per  rustici e casali delle campagne marchigiane che rappresentano un’alternativa, meno costosa, alla campagna toscana. A ricercarli sono soprattutto acquirenti inglesi, tedeschi e in parte anche russi.

Provincia di Macerata
Sul mercato immobiliare di Porto Potenza Picena i prezzi delle abitazioni sono aumentate lievemente nella seconda parte del 2010. Le compravendite hanno interessato case vacanza, mentre il mercato della prima casa ha subito un rallentamento a causa della difficoltà di accesso al credito. Gli acquirenti di seconda casa arrivano soprattutto dalle colline e dall’entroterra maceratese, oltre che dall’Umbria e dalla Lombardia. La disponibilità di spesa oscilla da 100 a 130.000 euro per bilocali di 40-50 mq nuovi o usati e 150-160.000 euro per trilocali usati.
Le prime tre file tra la Statale Adriatica e il mare sono le più apprezzate. Per una tipologia nuova si spendono 2.500-2.600 euro al mq, mentre per un buon usato le quotazioni scendono intorno a 2.000 euro al mq. In via Dante Alighieri, sul lungomare, sono in corso dei lavori per la nascita di bilocali e trilocali che si vendono a prezzi medi di 3.000-3.200 euro al mq. Spostandosi ad ovest della statale (versante collina) i prezzi per il nuovo si aggirano intorno a 2.200 euro al mq, mentre per l’usato in buone condizioni si va da 1.700 a 1.800 euro al mq. Si tratta di appartamenti inseriti in piccoli contesti condominiali. La zona collinare di Potenza Picena si trova a 7 km dal mare: il prezzo per il nuovo è 1.700 euro al mq, per un buon usato 1.300-1.400 euro al mq. La disponibilità di spesa si aggira intorno ai 120-140.000 euro per un trilocale e 150-170.000 euro per un quattro locali. Per soluzioni semi-indipendenti (ville a schiera, porzioni di bifamiliare o trifamiliare) la richiesta si aggira tra 180 e 220.000 euro per tipologie usate ed in buono stato.
Sul mercato immobiliare di Civitanova Marche si registra un ribasso delle quotazioni che ha interessato soprattutto le tipologie usate. In città sono in corso numerosi interventi di nuova costruzione che stanno portando alla nascita di appartamenti, alcuni in classe A, immessi sul mercato a prezzi medi di 2.700-3.000 euro al mq. Altre zone di sviluppo sono San Giuseppe e Fonte Spina dove le quotazioni del nuovo oscillano tra 2.200 e 2.700 euro al mq.
Il mercato della seconda casa registra una prevalenza di domanda di piccoli tagli (40-60 mq), dotati di un balcone e di un posto auto e richiesti soprattutto da famiglie residenti nell’entroterra di Macerata. Il budget medio si aggira intorno a 150.000 euro. Le zone più apprezzate da chi cerca la casa vacanza sono il centro, il lungomare Sud e il lungomare Nord. Il lungomare Nord è il più richiesto. L’offerta include soprattutto condomini costruiti tra gli anni ’60 e gli anni ’70. La spesa media è di 2.000 euro al mq per le tipologie da ristrutturare e 2.500-3.000 euro al mq per le tipologie ristrutturate con vista mare. In centro (corso Umberto I, corso Dalmazia, via Lido) ci sono abitazioni costruite dagli anni ’40 a gli anni ’70, che in buone condizioni si vendono a prezzi medi di 2.000 euro al mq. Più contenute, 1.500 euro al mq, le quotazioni delle abitazioni per nella zona Sud (via Garibaldi, via del Timone). Da segnalare che sulla cittadina sono in corso interventi per il recupero del lungomare, compresa la costruzione di piste ciclabili e il restyling dell’arredo urbano.

Marche, Tecnocasa: i dati del mercato immobiliare provincia per provincia ultima modifica: 2011-04-14T07:03:00+00:00 da Flavio Meloni

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