Mediobanca, 244 milioni di utili nel trimestre

Mediobanca LogoIl consiglio di amministrazione di Mediobanca ha approvato la relazione trimestrale al 30 settembre.

Il trimestre, si legge in una nota, chiude con un utile di 244,3 milioni in forte aumento rispetto allo scorso anno (160 milioni) beneficiando della plusvalenza sull’apporto all’Opa della partecipazione Pirelli (87,7 milioni).

Il risultato operativo di 195 milioni, seppur in calo rispetto allo scorso esercizio (220 milioni), mostra una crescita rispetto al trimestre precedente (164 milioni) e si colloca sui migliori livelli degli ultimi anni, grazie alla diversificazione di business che ha contenuto l’impatto negativo dei mercati deboli nell’ultimo trimestre.

Nel dettaglio:

– il margine di interesse aumenta del 13,3% (da 267,1 a 302,5 milioni) essendo cresciuto in tutti i comparti ed in particolar modo nella divisione RCB (+14% a 226,1 milioni), segmento che vede maggiori volumi creditizi (+9% a 15,8 miliardi) associati ad un aumento della marginalità netta;
– i proventi di tesoreria si attestano a 26,2 milioni (55,6 milioni lo scorso anno) scontando, da un lato l’andamento meno favorevole del mercato, dall’altro l’assenza di significativi utili su cambi (5,6 milioni contro 33,1 milioni);
– le commissioni ed altri proventi saldano a 95,8 milioni (in calo rispetto ai 147,2 milioni dello scorso anno) per il minore apporto del capital market, condizionato dalla marcata volatilità dei mercati finanziari e dal posticipo della chiusura di operazioni di M&A;
– la maggior redditività di Assicurazioni Generali incrementa il contributo a conto economico da 55,5 a 82,6 milioni.

I costi di struttura aumentano del 6,1% (da 185,4 a 196,8 milioni) equamente distribuiti tra personale (+6,3%) e operativi (+6%), riflettendo l’entrata a regime del rafforzamento della struttura. La riduzione dei costi rispetto al trimestre precedente (da 243 a 197 milioni) deriva dalla stagionalità di taluni costi e dalla remunerazione variabile del personale. Le rettifiche di valore su crediti diminuiscono del 4,2% (da 120,5 a 115,4 milioni) con un costo del rischio (141 bps) che torna ai livelli dell’esercizio 2012/13.

Nell’ultimo trimestre lo stock di attività deteriorate flette da 1.152,3 a 1.132,9 milioni (con un incidenza sugli impieghi stabile al 3,5%), mentre si mantengono su livelli elevati i tassi di copertura (al 53%). Gli utili sul portafoglio titoli riguardano essenzialmente la plusvalenza Pirelli (87,7 milioni).

Le svalutazioni di periodo (3,5 milioni contro 6,6 milioni) riflettono l’allineamento ai fair value correnti. Quanto ai dati patrimoniali, si evidenzia un’attività creditizia selettiva, l’espansione della raccolta e della liquidità, l’ulteriore rafforzamento del capitale e qualità dell’attivo:

– gli impieghi sono in lieve flessione (-1%) per il calo del wholesale (-4,3%), attribuibile a rimborsi anticipati (circa 1 miliardo). Per contro aumentano il consumer (+1,4%) ed i mutui ipotecari (+2,6%). La nuova produzione è focalizzata in tutti comparti alla salvaguardia della redditività netta, in un contesto di mercato di persistente pressione sui margini;
– la raccolta aumenta da 42,7 a 44,2 miliardi per le nuove emissioni (+1,1 miliardi, di cui 317 milioni di obbligazioni subordinate Lower Tier2) e la maggior raccolta retail di CheBanca! (+907,2 milioni) che beneficia della recente promozione sui vincoli a 6 mesi conclusasi lo scorso agosto;
– le disponibilità liquide ed il portafoglio titoli salgono da 14,8 a 16,7 miliardi per il transitorio calo degli impieghi;
– gli indici patrimoniali al 30 settembre, tenuto conto dell’utile di periodo, sono in ulteriore miglioramento:
– Phase-in: CET1 Ratio all’12,45% (11,98% al 30 giugno), Total Capital Ratio al 15,30% (14,91%) e Leverage Ratio al 11,1% (10,9%)
– Fully-phased (applicazione integrale delle regole CRR/CRDIV – in particolare la facoltà di includere l’intera riserva AFS nel CET1 – e la           ponderazione al 370% della partecipazione in Assicurazioni Generali): CET1 Ratio al 13,34% (13,19%), Total Capital Ratio al 15,77%                 (15,62%) e Leverage Ratio al 11,9% (12,0%).

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Mediobanca, 244 milioni di utili nel trimestre ultima modifica: 2015-11-04T21:05:50+00:00 da Redazione

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