Mef, Decreto 3 febbraio 2011 “Determinazioni in materia di credito ai consumatori”

Con questo Decreto il Governo delega Banca d’Italia a fornire tutti i dettagli operativi per gli intermediari finanziari, necessari ad applicare e assicurare l’organicità e la coerenza della la recente disciplina del credito al consumo (Decreto Legislativo 141/2010).

 

 

Si tratta di indicazioni operative sui comportamenti che i vari intermediari finanziari dovranno tenere nella stipula dei contratti e nei rapporti con i consumatori.

I provvedimenti di Bankitalia, tra l altre cose, dovranno contenere indicazioni sul calcolo del Taeg, ovvero del tasso effettivamente applicato annualmente, che dovrà comprendere l’insieme di tutte le spese necessarie per ottenere il finanziamento, oltre ai costi di apertura e gestione di eventuali carte revolving collegate.

I provvedimenti dovranno disciplinare anche la pubblicità, che dovrà riportare in modo chiaramente intelligibile il reale costo e la durata del finanziamento; dovranno prevedere le modalità di divulgazione degli annunci pubblicitari relativi ai contratti di credito, e dovranno disciplinare il contenuto del foglio informativo che il cliente deve ricevere prima di stipulare.

Al fine di evitare comportamenti non prudenti e assicurare pratiche responsabili nella concessione del credito, i finanziatori devono verificare il merito creditizio del consumatore, secondo le disposizioni del Testo unico bancario, per garantire al cliente il prodotto più appropriato.

Infine, saranno disciplinate le procedure organizzative e di controllo interno che gli intermediari adotteranno per assicurare correttezza dei propri comportamenti in tutte le fasi della relazione con la clientela.

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Mef, Decreto 3 febbraio 2011 “Determinazioni in materia di credito ai consumatori” ultima modifica: 2011-02-11T11:56:54+00:00 da Flavio Meloni

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