Mutui Regno Unito, la BoE propone un tetto alle erogazioni per raffreddare il mercato immobiliare

Bank of England

La sede della Bank of England

Nel Regno Unito le banche e gli altri soggetti che erogano mutui non potranno concedere più del 15% dei nuovi finanziamenti a richiedenti con un rapporto Lti, loan-to-income, superiore a 4,5.

È questa la proposta presentata dal Bank’s financial policy committee della Bank of England per tentare di porre un freno alla costante crescita dei prezzi che il settore immobiliare ha fatto registrare nell’ultimo periodo.

 Nelle scorse settimane i vertici della BoE hanno sottolineato più volte che l’incremento incontrollato dei costi delle abitazioni, lievitati del 10% nel corso dell’anno passato, rappresenta al momento la principale fonte di rischio per la stabilità economica del Paese. La proposta di limitare l’importo dei mutui erogabili mira proprio a raffreddare il mercato degli immobili, scongiurando l’esplosione di quella che alcuni addetti ai lavori hanno già identificato come una vera bolla.

Per il governatore della Old Lady of Threadneedle Street, Mark Carney, l’introduzione del tetto del 15% “avrà un impatto minimo sulle erogazioni di mutui e aiuterà a fare in modo che il mercato immobiliare evolva in linea con la visione della banca. Questo tetto diventerebbe rilevante nel caso in cui i prezzi delle case crescessero più di quanto ci attendiamo o se viceversa i redditi salissero meno rapidamente delle aspettative”.

Non tutti gli esperti, però, condividono questa opinione. Paul Lee, direttore generale del Council of mortgage lenders, ad esempio, ha sottolineato che “se a livello nazionale i mutui con un rapporto Lti superiore a 4,5 rappresentano il 9% delle erogazioni, ciò non vale in alcune zone del Paese, in primo luogo a Londra, dove questi finanziamenti sono il 19% del totale”. In queste aree, ha aggiunto Lee, l’introduzione di un tetto come quello proposta dalla BoE avrebbe ripercussioni estremamente negative sul settore immobiliare.

Tuttavia anche prima della proposta della banca centrale inglese alcuni istituti di credito, tra cui Lloyds Banking Group e Rbs, hanno iniziato a limitare il valore dei prestiti ipotecari a quattro volte il reddito per i finanziamenti di valore superiore a 500.000 sterline.

Mutui Regno Unito, la BoE propone un tetto alle erogazioni per raffreddare il mercato immobiliare ultima modifica: 2014-06-26T16:36:13+00:00 da Paolo Tosatti

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