Mutui Uk, nel 2015 migliore performance dal 2008. Ma la mancanza di abitazioni potrebbe portare a una frenata

Mortgage 7Nel Regno Unito la mancanza di abitazioni è destinata ad avere ripercussioni negative sul comparto dei mutui, che potrebbe andare incontro a una frenata. È quanto prevede il Council of morgage lenders (Cml). All’indomani della pubblicazione dei dati brillanti sull’andamento dei prestiti per l’acquisto di immobili, che nel 2015 hanno raggiunto il valore di 203 miliardi di sterline (circa 267 miliardi di euro), con un incremento dell’8% su base annua e un risultato che appare il migliore degli ultimi sette anni, l’organismo che riunisce i principali venditori di mutui britannici lancia un’allerta sul rischio di rallentamento che il settore potrebbe sperimentare a breve.

“Il basso livello di inflazione, la crescita dei salari e il miglioramento dei dati sull’occupazione hanno contribuito a rendere più competitiva l’offerta di mutui e a sostenerne la domanda – ha spiegato Mohammad Jamei, economista del Cml –. Tuttavia il mercato del mattone presenta al momento una carenza di case e appartamenti che potrebbe determinare una decelerazione della domanda di prestiti immobiliari”.

Lo stesso giorno in cui sono stati rilasciati i dati del Cml sui mutui, la società e.Surv ha reso noti i dati sulle approvazioni di finanziamenti per l’acquisto di abitazioni, che appaiono in calo del 3,1% rispetto a dicembre. Una flessione che secondo Richard Sexton, direttore della società potrebbe essere appunto collegata alla limitata scelta a disposizione dei soggetti interessati ad acquistare casa “fattore che certamente crea difficoltà ad alcuni acquirenti”.

Mutui Uk, nel 2015 migliore performance dal 2008. Ma la mancanza di abitazioni potrebbe portare a una frenata ultima modifica: 2016-01-22T12:09:15+00:00 da Paolo Tosatti

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