Mutui Usa, domande in contrazione dell’1,8% nell’ultima settimana

Mortgage 5Negli Stati Uniti le richieste di mutuo per l’acquisto di abitazioni sono scese dell’1,8% nell’ultima settimana. È quanto emerge dai dati diffusi dalla Mortgage bankers association.

I numeri raccolti dalla Mba mostrano che nella precedente la contrazione era stata del 2,8%.

Secondo gli esperti interpellati dalla stampa specializzata questa contrazione deve essere posta in diretta relazione con l’incertezza collegata al momento esatto in cui la Federal reserve inizierà a rallentare il suo programma di stimolo all’economia.

Attualmente la Fed sta acquistando 85 miliardi dollari al mese in buoni del Tesoro e titoli garantiti da ipoteca. Ma mentre in precedenza era dato per certo che gli stimoli sarebbero durati per tutto il 2014, le recenti osservazioni da parte del comitato di politica monetaria della banca centrale statunitense hanno fatto nascere alcuni timori su questa effettiva volontà.

I dati della Mba rivelano che i tassi dei mutui a 30 anni sono risaliti di 12 punti base, arrivando al 4,44 per cento.

Parallelamente l’indice di rifinanziamento è sceso del 2,3 per cento nell’ultima settimana, dopo il calo del 3,9 dei sette giorni precedenti.

L’indice di acquisto, un indicatore importante della dinamicità del mercato immobiliare, si è contratto dello 0,5%. La settimana scorsa si era ridotto dello 0,7.

Mutui Usa, domande in contrazione dell’1,8% nell’ultima settimana ultima modifica: 2013-11-18T11:30:24+00:00 da Redazione

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