Mutui Usa, il numero dei morosi scende ai minimi dal 2008

Mortgage 3Cinque anni dopo la fine della recessione negli Stati Uniti il numero di cittadini indietro con il pagamento dei mutui è sceso al livello più basso dallo scoppio della crisi. Secondo dati pubblicati oggi dalla Mortgage bankers association, nell’ultimo trimestre del 2013 la percentuale di mutuatari morosi è scesa al 6,39%, contraendosi significativamente rispetto al 7,09% dell’anno precedente e facendo registrare il valore più basso dal primo trimestre del 2008.

“Tre quarti dei finanziamenti “problematici” presenti oggi negli Stati Uniti sono stati stipulati nel 2007 o in precedenza”, ha spiegato al Wall Street Journal Michael Fratantoni, capo economista della Mba, illustrando i risultati della ricerca. “Nell’ultimo periodo la situazione è andata migliorando parallelamente al riequilibrio dell’economia”.

Particolarmente positiva è stata la performance dei mutuatari della California, uno degli Stati più colpiti dallo scoppio della bolla immobiliare, che oggi fanno registrare tassi di morosità in linea con quelli di altre zone del Paese che non hanno dovuto fronteggiare particolari difficoltà.

Mutui Usa, il numero dei morosi scende ai minimi dal 2008 ultima modifica: 2014-02-20T18:32:30+00:00 da Paolo Tosatti

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