Napoli, prezzi in discesa. Mercato vivace in provincia

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Nell’arco di un anno i valori delle case hanno registrato una flessione compresa tra 1,50% e 6% per i bilocali e tra 1,92% e 5,36% per i trilocali. I dati riguardano il Centro (Arenella, Chiaia, Posillipo, San Ferdinando), le aree semicentrali come Vomero, Fuorigrotta, Mercato, Pendino, S. Lorenzo, Vicaria e S. Giovanni a Teduccio e alcune zone periferiche (Bagnoli, Poggioreale e Barra). Il calo è ancora più evidente nelle aree suburbane, dove si arriva all’8,89% per i bilocali di Scampia, passando per il 8,49% di quelli di Secondigliano e per il 7,65% dei trilocali di San Pietro a Paterno.

I consumatori dovrebbero sfruttare il momento di calo dei prezzi per fare buoni affari anche nel centro della città – dice Giuliano Tito, responsabile dello sviluppo del MLS REplat in Campania -. Dal canto loro gli agenti immobiliari sarebbero davvero competitivi sul mercato attenendosi ai prezzi più probabili per zona rilevati dal centro studi dell’azienda: ad esempio si dovrebbe poter acquistare un bilocale a San Giovanni Teduccio al costo di 180.625 euro e un trilocale a San Lorenzo, Vicaria a 240.000 euro”.

Le tipologie più richieste

I trilocali sono in assoluto gli immobili più ricercati dai consumatori (37%) e più proposti dagli operatori (34%), seguiti dai bilocali (rispettivamente 35% e 24%), dai monolocali (13% e 12%), dai quattro locali (12% e 23%) e dai cinque locali (3% e 7%).

Le zone più ambite

La maggior parte delle richieste di immobili fatte alla piattaforma MLS REplat arrivano per le zone semicentrali di Napoli (38%) e per la periferia (31%) ma è interessante vedere come anche il centro cittadino riesca a tenere (31%), segno che i rialzi percentuali dei prezzi registrati ad Avvocata, Montecalvario, e S. Giuseppe, Porto (+6,31% per i bilo e +4,25% per i trilo) non hanno spaventato gli investitori desiderosi di riallocare denaro sulla solidità del mattone, meglio ancora se di pregio. Le richieste per le aree suburbane sono invece praticamente nulle (1%), il che fa capire bene come mai si sono verificati dei forti cali percentuali dei prezzi.

Gli operatori

L’offerta immobiliare da parte degli operatori segue i trend di zona delle richieste soprattutto nel semicentro (35%) e in periferia (32%) mentre è ridotta al centro (19% contro il 30% della domanda) e maggiore nelle aree suburbane (14% contro l’1% della domanda).

Napoli, prezzi in discesa. Mercato vivace in provincia ultima modifica: 2010-03-17T10:10:18+00:00 da Flavio Meloni

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