Non performing loans, Bper risponde alla Consob

Bper LogoIn risposta alla richiesta della Consob, che domandava aggiornamenti sulla situazione dei non performing loans in seguito alla notizia che la Bce sarebbe interessata a una svalutazione ulteriore dei crediti deteriorati degli istituti italiani, Bper ha reso noto che nelle prossime settimane, nell’ambito delle procedure di vigilanza continuativa previste dal Single Supervisory Mechanism, il gruppo verrà interessato da un’attività di valutazione della strategia, del governo, dei processi e della metodologia adottati dal Gruppo in ambito non performing loans, attività in corso di svolgimento a livello europeo e che riguarderà anche altre banche italiane.

“Si rammenta – si legge in una nota – che il Gruppo Bper presenta una solida situazione patrimoniale come confermato da un CET1 ratio pro-forma Phased in, al 30 settembre 2015, pari al 12,04%, in ulteriore miglioramento di circa 80 bps rispetto a fine 2014, senza considerare i benefici attesi dalla validazione dei modelli interni avanzati per la misurazione del rischio di credito. Tale indice risulta ampiamente superiore al requisito minimo richiesto dalla Bce (“SREP”) pari al 9,25%, evidenziando un buffer patrimoniale in eccesso di 279 bps rispetto a tale parametro. Inoltre, il livello di copertura sui crediti deteriorati complessivi risulta tra i migliori del sistema delle banche popolari (42,1% al 30 settembre 2015)”.

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Non performing loans, Bper risponde alla Consob ultima modifica: 2016-01-19T12:11:39+00:00 da Redazione

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