Palermo, Tecnocasa: mercato immobiliare in diminuzione dell’1,6%

Nei primi sei mesi del 2010 la Sicilia ha assistito a un andamento diversificato delle quotazioni immobiliari. Mentre a Palermo si è registrata una diminuzione dei prezzi pari a 1,6% e a Catania e Messina la flessione era rispettivamente dell’1,8% e del’1,2%; a Trapani la contrazione è stata più marcata, con un -5%. Le quotazioni delle abitazioni si sono invece mantenute stabili ad Agrigento, Enna e Siracusa.

È quanto emerge dalle analisi del centro studi di Tecnocasa.

L’andamento delle compravendite a Palermo

Il calo maggiore dei valori immobiliari si è registrato in Centro dove, a fronte di un calo medio dell’1,6% le quotazioni sono scese del 3,9% nei primi sei mesi del 2010. Nel quartiere prevalgono gli investitori, che acquistano bilocali e trilocali entro i 70 mq da affittare a studenti universitari o giovani coppie. Generalmente il budget di investimento non supera i 100.000 euro, mentre per un posto letto si spendono mediamente da 100 a 220 euro al mese.

Il mercato immobiliare del Centro storico è molto eterogeneo. Ci sono soluzioni molto popolari situate a Ballarò, costruite dalla fine del 1800 agli inizi del 1900 da sottoporre ad interventi di ristrutturazione, il cui costo oscilla tra 950 e 1.000 euro al mq. La parte più vicina al Foro Italico e a Foro Umberto I  si caratterizza invece per la presenza di un mercato più prestigioso di  abitazioni riqualificate e frazionate nel corso degli ultimi anni, che si vendono con punte di  3.500 euro al mq. A seguire la macroarea della Fiera che ha messo a segno una contrazione dei prezzi dell’1,6% in seguito alla performance del quartiere di Don Bosco, dove si è registrata una leggera diminuzione delle quotazioni.

La macroarea di Uditore ha segnalato una contrazione dello 0,4% con un aumento delle quotazioni  a Parisio ed una diminuzione nella zona di Piazza Uditore, in seguito alla minore disponibilità di spesa da parte dei potenziali acquirenti. La domanda è stata alimentata soprattutto da famiglie alla ricerca della prima casa, per la quale difficilmente si investono cifre medie superiori a 200.000 euro.

Tra le zone più ambite ci sono via Casalini e via Mammana dove si possono trovare appartamenti costruiti tra gli anni ’40 e gli anni ’60 e tra questi anche residence con posti auto e verde condominiale. Le quotazioni oscillano intorno a 2.300 euro al mq. Sul mercato degli affitti si registra una buona domanda, alla quale non corrisponde però altrettanta offerta.

La macroarea di Parco della Favorita ha messo a segno una contrazione dei prezzi dello 0,6% che ha interessato i quartieri di Restivo – Ausonia e di De Gasperi.  Un leggero aumento delle quotazioni ha interessato il mercato immobiliare della zona di San Lorenzo Strasburgo, in particolare sugli immobili dal taglio medio piccolo che sono stati più richiesti in seguito alla diminuzione del budget a disposizione dei potenziali acquirenti. La tipologia più richiesta è il taglio di 130 mq, quasi sempre da ristrutturare, e per il quale si mettono in conto cifre medie di 300.000-350.000 euro. Tra gli elementi apprezzati la presenza di un bagno e di una cucina di ampia dimensione.
Sul mercato delle locazioni si registrano valori in diminuzione, che si attestano per un bilocale intorno ai 500 euro, dal momento che le soluzioni offerte sul mercato versano spesso in cattivo stato di conservazione.

Palermo, Tecnocasa: mercato immobiliare in diminuzione dell’1,6% ultima modifica: 2011-01-18T08:10:27+00:00 da Flavio Meloni

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