Poste Italiane, il Mef divide quote: 35% alla Cassa depositi e prestiti e 30% sul mercato

Poste Italiane LogoIl consiglio di amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha convocato l’assemblea degli azionisti per deliberare un aumento di capitale, comprensivo di sovrapprezzo, per 2.930.257.785 euro riservato al ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il ministro dell’Economia e delle Finanze ha successivamente adottato un decreto ai sensi dell’art. 5, comma 3, lett. b), del decreto legge n. 269/2003, per disciplinare e regolare l’operazione che sarà perfezionata mediante il conferimento di una partecipazione in Poste pari al 35% del capitale sociale e assegnata alla gestione separata di Cdp.

L’attività di indirizzo e di gestione della partecipazione, informa una nota del ministero, continuerà ad essere esercitata dal Mef.

Si ritiene che l’operazione non determini l’insorgere di Opa obbligatoria ai sensi dell’articolo 106 del Tuf.

Il Mef intende inoltre collocare sul mercato la quota di Poste di cui resta in possesso dopo l’operazione di conferimento a Cdp, pari al 29,7% del capitale. Il collocamento di questa quota avverrà secondo i criteri che verranno deliberati dal prossimo Consiglio dei Ministri con apposito decreto.

Mef ai fini del conferimento è stato assistito da Equita Sim s.p.a. in qualità di advisor finanziario e dallo Studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners in qualità di advisor legale.

Poste Italiane, il Mef divide quote: 35% alla Cassa depositi e prestiti e 30% sul mercato ultima modifica: 2016-05-26T10:25:36+00:00 da Redazione

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