Prestiti, Barometro Crif: a giugno domande in crescita del 6,5%

Crif LogoLe richieste di prestito da parte delle famiglie italiane hanno fatto registrare a giugno una crescita del 6,5% su base annua. Nel primo semestre 2016 la domanda è aumentata complessivamente dell’8,4%. Lo rileva l’ultimo Barometro di Crif.

Di seguito è riportato in forma grafica l’andamento delle variazioni mensili relative alle domande di prestiti raccolte dagli istituti di credito (vere e proprie istruttorie formali, non semplici richieste di informazioni o preventivi online) e contribuite in Eurisc, il Sistema di informazioni creditizie di Crif, che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie. I valori sono ponderati, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.

Come si evince dalla tabella seguente, rimane però ancora un piccolo gap da colmare rispetto al biennio 2010-2011.

DOMANDA DI PRESTITI (numero di richieste) gennaio-giugno 2016 – a parità di giorni lavorativi

DOMANDA DI PRESTITI Var. %

anno 2016 su anno 2015

Var. %

anno 2016 anno 2014

Var. %

anno 2016 su anno 2013

Var. %

anno 2016 su anno 2012

Var. %

anno 2016 su anno  2011

Var. %

anno 2016 su anno 2010

gennaio-giugno +8,4% +17,2% +9,5% +7,7% -0,3% -3,5%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

“Il dato relativo ai primi sei mesi dell’anno in corso certifica la dinamica positiva della domanda di prestiti dopo il lungo periodo di debolezza che ha condizionato pesantemente la pianificazione finanziaria e i progetti di spesa delle famiglie, specie per i beni e i servizi di importo più consistente, tipicamente sostenuti da un finanziamento – ha sottolineato Simone Capecchi, executive director di Crif -. D’altro canto il progressivo recupero dei consumi è favorito dal miglioramento della fiducia degli italiani, da più distese condizioni del mercato del lavoro nonché da un’offerta da parte degli istituti di credito più favorevole rispetto al passato”.

 

L’andamento della domanda di prestiti personali e prestiti finalizzati
Entrando maggiormente nel dettaglio, l’analisi prodotta da Crif mette anche a confronto l’andamento della domanda di prestiti finalizzati con quella di prestiti personali. In generale, nei primi sei mesi dell’anno in corso il numero di richieste di prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (quali autoveicoli e motocicli, arredo, elettronica ed elettrodomestici, viaggi, spese mediche, palestre, ecc.) hanno fatto segnare una crescita del +13,1% rispetto al corrispondente periodo del 2015.

Relativamente ai prestiti personali, prodotto che per la sua specificità prevede mediamente importi più elevati e durate più lunghe, la domanda ha invece fatto registrare un +3,1%, grazie all’accelerata nel secondo trimestre (+6,5%).

L’analisi dell’importo medio richiesto
L’ultima rilevazione del Barometro Crif evidenzia come per i prestiti finalizzati, sostenuti in particolare dalla positiva dinamica del settore automotive, l’importo medio richiesto nei primi sei mesi del 2016 sia risultato pari a 5.533 euro (+8,4% rispetto allo stesso periodo del 2015) mentre per i prestiti personali il valore si sia assestato a 12.452 euro (+6,5%).

Il fatto che l’importo medio richiesto risulti in crescita per entrambe le forme tecniche dopo la lunga fase caratterizzata da un atteggiamento cauto da parte dei consumatori, attenti a scegliere soluzioni che pesassero il meno possibile sul reddito familiare, rappresenta un segnale indubbiamente confortante e certifica la crescente fiducia delle famiglie italiane verso il futuro. Relativamente alla distribuzione della domanda per fasce di importo, nei primi 6 mesi del 2016 la classe prevalente è risultata essere quella inferiore ai 5.000 euro.

Distribuzione per classe di importo prestiti personali + finalizzati % I semestre 2016
Fino a 5.000 € 47,3%
5 – 10.000 € 20,8%
10 – 20.000 € 22,0%
20 – 35.000 € 8,1%
35 – 75.000 € 1,7%
Oltre 75.000 € 0,1%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie


La distribuzione per classe di durata
Per quanto riguarda invece la distribuzione per classi di durata, quella superiore ai 5 anni è risulta essere quella preferita dagli italiani, con una quota pari al 23,3% del totale.

Classe Durata Finanziamento (prestiti finalizzati + personali) % I semestre 2016
0 – 12 mesi 17,4%
12 – 18 mesi 3,9%
19 – 24 mesi 13,6%
25 – 36 mesi 16,1%
37– 48 mesi 11,8%
48 – 60 mesi 13,9%
oltre 60 mesi 23,3%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

In particolare nei prestiti finalizzati, la quota delle domande con durata inferiore ai 12 mesi si è attestata al 28,8% del totale (ma in calo di 3,7 punti percentuali rispetto al 2015). Nei prestiti personali, invece, è la fascia di durata superiore ai 5 anni a confermarsi la preferita dagli italiani, con una incidenza del 42,4% sul totale.

La distribuzione della domanda cumulata per classe di età
Il Barometro Crif evidenzia come nel periodo gennaio-giugno 2016 sia stata la fascia compresa tra i 45 e i 54 anni ad essere risultata quella prevalente, con una quota pari al 25,5% del totale.

Classe di Età % Dati Anno Corrente
18-24 anni 4,9%
25-34 anni 17,5%
35-44 anni 24,2%
45-54 anni 25,5%
55-64 anni 16,6%
65-74 anni 9,8%
Oltre 74 anni 1,5%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

“L’ultima rilevazione conferma il progressivo recupero della domanda di prestiti verso i livelli pre-crisi, riflettendo la ripresa dei consumi, specie di quelli di beni durevoli, da parte degli italiani, trainato da un maggior focus commerciale da parte dei lenders – ha concluso Capecchi -. D’altra parte, nel corso dell’ultimo anno gli indicatori di rischiosità del credito alle famiglie hanno mostrato una ulteriore riduzione rispetto alle precedenti osservazioni: la contrazione è risultata particolarmente significativa per i prestiti personali, anche per effetto della maggiore conoscenza della clientela affidata e della maggiore partecipazione del canale bancario. La rischiosità per questa forma tecnica è passata dal 3,7% di marzo 2015 al 2,9% di marzo 2016, posizionandosi sui livelli di rischio più contenuti degli ultimi due anni. I prestiti finalizzati stanno invece mostrando andamenti meno marcati ma anch’essi in contrazione, con un calo del tasso di default di 0,3 punti percentuali rispetto a marzo 2015”.

Prestiti, Barometro Crif: a giugno domande in crescita del 6,5% ultima modifica: 2016-07-11T11:28:28+00:00 da Redazione

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