Profamily (Bpm): credito genuino e consulenza al servizio delle famiglie. “Il prestito deve essere una forma di pagamento, non di indebitamento”

Profamily LogoÈ possibile avere successo anche in un periodo caratterizzato da una significativa crisi dei mercati? L’esperienza ProFamily, la finanziaria appartenente al gruppo Banca Popolare di Milano e specializzata nell’erogazione di credito alle famiglie, insegna di sì. Questa è l’opinione di Massimiliano Becheroni che, dopo una lunga esperienza in Deutsche Bank (il manager è stato per anni anche presidente del Consorzio Tutela del Credito e membro del cda di Crif), è da gennaio 2010 amministratore delegato di ProFamily.

Insieme a Fabio Peluso, direttore commerciale e capo della rete, e ad altri colleghi esperti nel settore del credito uniti da una comune vision, è stato possibile sfruttare la fiducia riposta nel progetto da parte di Bpm per la concretizzazione della startup di un’azienda che nel tempo è riuscita a conseguire importanti risultati.

Dopo i primi due anni di forte crescita, ProFamily ha dovuto procedere a una ristrutturazione interna (a causa di una carenza di liquidità, propria in quel momento di tutto il sistema bancario), che ha comportato una drastica riduzione della rete distributiva. Quest’anno la società è ripartita con un grosso progetto di sviluppo: Pesaro, Lecco, Altamura, Brescia solo per citare le ultime aperture di punti vendita.

Attualmente la rete ProFamily è composta da 6 filiali dirette, presenti nelle città di Milano, Bologna, Genova, Roma, Bari e Brescia, e da 28 punti vendita a brand ProFamily (nei progetti sono destinati a diventare 34 a fine 2016), che sono gestiti da agenti monomandatari e in grado di offrire un’ampia gamma di prodotti per la famiglia. Con riferimento all’assetto distributivo occorre sottolineare che ProFamily eroga finanziamenti anche ai clienti correntisti dei circa 700 sportelli del Gruppo Bpm.

La finanziaria, inoltre, ha già concluso accordi commerciali con 8 società di mediazione per la distribuzione dei mutui (prodotto Bpm) e per allargare il raggio d’azione ha stretto accordi con banche terze per svolgere il ruolo di captive.

“Uno degli obiettivi di ProFamily – spiega l’amministratore delegato Massimiliano Becheroni – è stato anche quello di aprire punti vendita in regioni e province dove Bpm non fosse presente. La rete ProFamily diventa in questo modo complementare alla presenza territoriale della banca. Una complementarietà e soprattutto una sinergia che si sono dimostrate efficaci in particolar modo nella distribuzione del prodotto mutui. Il traguardo prefissato è quello di essere presenti in tutte le regioni e nella maggior parte delle province italiane: coerentemente le prossime aperture sono previste a Bergamo e a Ferrara. Una convinta peculiarità di ProFamily è stata ed è quella di puntare su agenti e loro collaboratori (mediamente da 3 a 7) per lo più autoctoni, che pertanto siano buoni conoscitori del territorio e conseguentemente attivi nella scelta delle fonti d’affari qualitativamente migliori”.

Lo schema distributivo della società risulta abbastanza articolato; si tratta di un modello di gestione distributiva non semplice da coordinare, ma con un filo comune che unisce tutti: chiarezza e trasparenza. “I prodotti devono essere descritti con parole semplici – spiega il direttore commerciale Fabio Peluso -, le clausole dei contratti devono essere scritte con caratteri ben leggibili, devono essere comprensibili e il nostro agente deve svolgere una vera e propria attività consulenziale. Deve, in poche parole, diventare un compagno di viaggio per le famiglie italiane accompagnandole nella soddisfazione delle proprie esigenze e nella realizzazione dei loro sogni. Oggi ProFamily è una bella squadra, dotata di un solidale spirito di spogliatoio, è una grande famiglia che propone, coerentemente al nostro pay off, il ‘Credito Genuino’. Il nostro portafoglio prodotti è infatti molto vasto e offre prestiti personali, cessioni del quinto e delegazioni di pagamento, prestiti finalizzati e un mutuo Bpm per l’acquisto della casa che è sicuramente tra i migliori del mercato”.

La filosofia di ProFamily trae lo spunto primario dalla “genuinità” che, per una forma di alchimia tanto sensoriale quanto operativa, si traduce in strategia di business, offerta di prodotti e organizzazione interna.

“Il brand ha come emblema rappresentativo un pulcino che ha un forte valore simbolico; infatti il 50% delle persone che osservano il nostro logo vedono in esso un pulcino, un altro 50% vede un cuore. Ecco perché il nostro brand, che due anni fa ha avuto un grosso riconoscimento nel mondo del marketing, è stato simpaticamente chiamato “cuor di pulcino”. Family è una parola inglese – spiega ancora l’ad Becheroni – ma la sua pronuncia risulta quasi più dolce di quella italiana, mentre la particella latina “Pro” racchiude intrinsecamente un concetto di futuro, come le parole pro-gresso, pro-getto, pro-gramma ecc. Noi vogliamo aiutare il cliente a realizzare un sogno, non soltanto aiutarlo a pagare un debito. Per questo ci piacerebbe diventare una sorta di ‘agriturismo finanziario’ per riuscire a stabilire un contatto diretto e duraturo con il cliente e non un rapporto ‘mordi e fuggi’, destinato a esaurirsi perché non fidelizzato. In quest’ottica siamo anche molto attenti all’utilizzo del web per il collocamento dei nostri prodotti, pur consci che la Rete affievolisce il rapporto umano con il cliente. Dal nostro punto di vista è possibile firmare una richiesta di finanziamento sull’ipad, ma il cliente deve essere ‘accompagnato’ dal nostro agente”.

Relativamente ai risultati, grazie anche a un mercato che sembra finalmente riprendersi, il 2015 ha visto un incremento di produzione di circa il 35% rispetto al 2014 e per l’anno prossimo le previsioni per ProFamily sono di un altro 20% di crescita. “Il settore in cui ProFamily raggiunge le migliori performance – conclude il direttore commerciale Peluso – è quello dell’Automotive. Significativi incrementi sono previsti anche nel comparto dei prestiti garantiti, quali cessione del quinto e delegazione di pagamento, che vedono ProFamily attiva protagonista nel convenzionamento di enti previdenziali e di enti pubblici. Queste tipologie di prestito infatti hanno raggiunto in questi ultimi anni una sempre maggiore credibilità grazie alle condizioni finanziarie vantaggiose e alla semplice gestione da parte di dipendenti e pensionati. Anche il comparto mutui continuerà a far registrare una crescita; già nel 2015 infatti, a livello di sistema, si è concretizzato un più 5% di compravendite rispetto all’anno precedente”.

Profamily (Bpm): credito genuino e consulenza al servizio delle famiglie. “Il prestito deve essere una forma di pagamento, non di indebitamento” ultima modifica: 2015-11-25T12:06:05+00:00 da Valentina Petracca

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