Residenza tardiva, agevolazioni prima casa concesse solo per cause di forza maggiore dimostrate

Si può beneficiare delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa anche se si trasferisce la residenza oltre i 18 mesi previsti dalla legge. Purché lo si faccia per una causa di forza maggiore e purché il contribuente sia in grado di fornire le prove dell’impedimento.

A suggerirlo è la sentenza della Cassazione n.1392 del 26 gennaio scorso, la quale nonostante dia torto al ricorrente, ribadisce un principio già espresso in precedenza dalla Suprema Corte.

Nel caso specifico un contribuente ha impugnato dinanzi alla Commissione tributaria provinciale competente l’avviso di liquidazione relativo alla revoca dei benefici fiscali per la prima casa. E aveva motivato il mancato trasferimento della residenza nei 18 mesi prescritti dalla norma di riferimento con un impedimento oggettivo e non prevedibile, consistente in un’infiltrazione di acque reflue proveniente dall’appartamento sovrastante.

La Cassazione ha precisato che un’infiltrazione di acque reflue in un appartamento non costituisce un impedimento riconducibile alle ipotesi di forza maggiore, in considerazione, tra l’altro, dell’apprezzabile lasso di tempo che la legge concede all’acquirente per attuare il trasferimento di residenza, fatta salva l’ipotesi in cui il contribuente fornisca la prova dell’insorgenza di una problematica di difficile soluzione e del suo protrarsi, cioè di una complicanza capace di impedire in modo assoluto l’ottenimento del trasferimento della residenza anagrafica.

A prescindere dalla decisione relativa al caso concreto, la Corte riconosce implicitamente cittadinanza alle ipotesi di forza maggiore, purché la loro ricorrenza sia adeguatamente provata. Già in precedenza, con la sentenza 1616/1981, stabilì che ricorre una causa di forza maggiore quando si verifica un impedimento oggettivo imprevedibile e tale da non poter essere evitato, e pertanto un ostacolo all’adempimento dell’obbligazione caratterizzato da non imputabilità alla parte obbligata, inevitabilità e imprevedibilità dell’evento.

Residenza tardiva, agevolazioni prima casa concesse solo per cause di forza maggiore dimostrate ultima modifica: 2010-02-17T10:57:39+00:00 da Flavio Meloni

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