Risparmio, indagine Acri-Ipsos: italiani più fiduciosi

Ipsos LogoIn Italia quasi una famiglia su 4, esattamente il 23% del totale, non riuscirebbe a far fronte a una spesa imprevista di 1.000 euro con risorse proprie. Se la spesa fosse di 10.000 euro potrebbe farvi fronte poco più di una famiglia su 3, precisamente il 35%. È quanto emerge dall’ultima indagine Acri-Ipsos sul risparmio.

Secondo lo studio nonostante la crisi continui a mordere alle caviglie singoli e famiglie, per la prima volta dopo 4 anni il numero dei soddisfatti della propria situazione economica supera quello degli insoddisfatti. In particolare una persona su 20 ha visto un miglioramento del proprio tenore di vita e più di una su 3 (36%) ha fiducia nel futuro dell’Italia, contro un 27% di sfiduciati.

In questo contesto si assiste a un ritorno al consumo da parte delle classi medie e più abbienti, con spese indirizzate soprattutto su elettronica, telefonia, alimentari e auto.

L’euro, però, continua a non soddisfare gli italiani: quasi 3 abitanti della Penisola su 4 sono insoddisfatti della moneta unica, con esattezza il 71%, dato in leggera contrazione rispetto al 74% del 2014. malgrado ciò, coloro che sono certi che tra 20 anni essere nell’euro sarà un vantaggio sono il 51%, contro il 36% di coloro che ritengono invece che essere nell’euro sarà uno svantaggio. Il restante 20% non ha una precisa opinione a riguardo.

Risparmio, indagine Acri-Ipsos: italiani più fiduciosi ultima modifica: 2015-10-27T20:59:23+00:00 da Paolo Tosatti

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