Sna, il 20 settembre incontro all’Ivass per disamina direttiva Ue su distribuzione assicurativa

Sna LogoRispondendo all’invito dell’Ivass, il prossimo 20 settembre il Sindacato nazionale agenti parteciperà all’incontro  promosso per una prima disamina della nuova direttiva europea sulla distribuzione assicurativa in quelle parti che dovranno essere oggetto di ulteriore regolamentazione mediante l’adozione di specifici atti delegati da parte della Commissione europea.

La direttiva ha l’obiettivo di migliorare la regolamentazione del mercato al dettaglio, creando maggiori opportunità transfrontaliere, potenziando la concorrenza leale tra distributori di prodotti assicurativi e rafforzando ulteriormente la tutela dei consumatori.

Tra gli argomenti oggetto dell’incontro assume particolare rilievo la normativa sul governo e controllo del prodotto, che impone alle imprese l’adozione, fin dalla progettazione e creazione dei prodotti assicurativi, di criteri a salvaguardia dell’interesse dei consumatori. Altri argomenti in agenda riguardano il regolamento dei conflitti di interesse nella distribuzione delle polizze, gli incentivi alla distribuzione, l’adeguatezza dei prodotti assicurativi e la comunicazione ai clienti.

“Con norme come questa si rafforza ulteriormente la centralità della figura dell’intermediario agente o broker, su cui grava l’onere ma anche l’onore di valutare le esigenze del cliente e di selezionare la polizza adeguata – ha spiegato Claudio Demozzi, presidente Sna -.  Sarà sempre più difficile per le compagnie imporre riforme in pejus di intere porzioni di portafoglio agenziale, o indurre gli Agenti ed i loro collaboratori a proporre prodotti che non risultano adeguati alle effettive necessità di copertura della clientela”.

Secondo l’approccio della direttiva i distributori, siano essi Intermediari professionisti o meno,  devono considerare in che misura l’offerta dei prodotti possa configurare il rischio di conflitti d’interesse e, in tal caso, quali misure adottare al fine di garantire che le attività di distribuzione si svolgano servendo al meglio gli interessi dei clienti. Ciò potrebbe comportare da parte di Agenti, Brokers e degli altri distributori, ad esempio, la rinuncia a distribuire specifici prodotti assicurativi nei casi in cui gli stessi non offrano adeguato valore al cliente, ma soltanto elevate commissioni al distributore.

Sna, il 20 settembre incontro all’Ivass per disamina direttiva Ue su distribuzione assicurativa ultima modifica: 2016-09-13T12:13:42+00:00 da Redazione

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