Spefin, Mauro: “Prosegue lo sviluppo della distribuzione attraverso la rete degli agenti di assicurazione”

È stato siglato l’accordo, precursore dei tempi, tra Spefin Finanziaria e G.A.L.A. per la distribuzione della cessione del V attraverso gli oltre 200 agenti del consorzio Gruppo agenti Allianz Lloyd Adriatico.
A spiegarci l’accordo, e le motivazioni che hanno spinto la finanziaria romana verso questo canale, è il presidente Emilio Mauro.
“L’accordo rappresenta per noi un’innovativa politica di sviluppo attraverso canali alternativi alla rete tradizionale. Dopo l’accordo con Vittoria Assicurazioni per la distribuzione attraverso la rete dei loro agenti Vittoria, quest’ultimo è un ulteriore e importante passo che avvalora la nostra tesi di partenza. L’accordo è stato presentato ufficialmente a Catania al congresso Gala, ma è stato l’ultimo atto di una serie di incontri con il comitato esecutivo del Gruppo e con il presidente Pasquale Laera, che ha fortemente creduto a questo progetto, valutandolo interessante sia dal punto di vista della redditività per gli agenti, sia come valido strumento per fidelizzare i propri clienti offrendo un prodotto finanziario, la cessione del quinto, ormai conosciuto e diffuso nelle famiglie italiane. Abbiamo constatato con piacere che la presentazione ha riscosso grande interesse e partecipazione da parte di tutti gli agenti”.

Quando sarà operativo l’accordo?
A questo punto valuteremo bene i tempi di attuazione del decreto 141/2010, in particolar modo per ciò che concerne il capitolo dell’iscrizione all’albo degli agenti da parte degli agenti di assicurazione. Non appena si sarà sciolto questo nodo, procederemo con la programmazione di una serie di riunioni su tutto il territorio nazionale per incontri formativi in merito al prodotto, le procedure e i flussi.

Crede che gli agenti di assicurazioni possano essere un canale alternativo interessante.
Vede per noi non è più una sperimentazione, le ricordo che la Spefin è partita con una rete di assicuratori, i risultati sono stati interessanti, ma soprattutto abbiamo acquisito un bagaglio di esperienza tale che ci consentirà di evitare alcuni errori. Credo che quest’accordo si trasformerà in un’importante opportunità sia per la nostra società sia per tutti gli agenti Allianz LIoyd.

Continuerete su questa strada?
Intanto voglio precisare che il Business Model di Spefin è strutturato con una rete di professionisti, agenti in attività finanziaria, che noi chiamiamo Agenti Generali, che opereranno sul territorio in esclusiva e saranno il punto di riferimento per i nostri canali alternativi. Il canale delle reti di agenti di assicurazioni saranno sviluppati sempre di più, anticipandole che oggi siamo in trattativa con altri 2 importanti Gruppi agenti di primarie Compagnie.

Come cambia il mercato della cessione del quinto?
Il regolamento 35 prima, il decreto legislativo 141/2010 poi e tutte le circolari emanate da Banca d’Italia, hanno cambiato completamente il modo di fare impresa in questo settore. Se a questo sommiamo la crisi dei mercati finanziari e la conseguente difficoltà a reperire approvvigionamenti, la diminuzione della marginalità e l’aumento dei costi, possiamo immaginare quale potrà essere lo scenario che si presenterà.

Spefin come si posiziona.
Sotto questo aspetto la società ha già fatto i primi, ma importanti, passi. Innanzitutto quello di creare una struttura organizzativa efficiente a costi sostenibili. È in questa ottica che nel mese di luglio la società ha fatto un intervento di tagli importanti, concluso con una riduzione sostanziale del personale attraverso l’incentivazione all’esodo. Inoltre abbiamo scelto, precorrendo i tempio, il passaggio contabile dai principi italiani a quelli internazionali, effettuando investimenti per un adeguato sistema di controllo interno e della rete e attuando l’applicazione rigorosa di tutto il normativo che regolamenta e regolamenterà questo settore.

Spefin, Mauro: “Prosegue lo sviluppo della distribuzione attraverso la rete degli agenti di assicurazione” ultima modifica: 2010-12-10T14:33:28+00:00 da Flavio Meloni

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