TOP NEWS: la settimana in 5 notizie | n.20

Con la Top News potrete accedere alle notizie più influenti relative al mondo dei mercati finanziari, accuratamente selezionate dalla redazione di SimplyBiz per voi lettori.

1. Lavoro: Ocse, a fine 2017 occupazione ai livelli pre-crisi (Italia esclusa)

Entro la fine del prossimo anno il tasso di occupazione si riporterà ai livelli del 2007. È quanto emerge dal report annuale sull’andamento dell’occupazione elaborato dall’Ocse. Nei 34 Paesi membri dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, a fine 2015 la percentuale di persone tra i 15 e i 74 anni che avevano un lavoro si attestava al 60,2%, contro il 60,8% del 2007.

Da Finanza.com

2. Inps: 6 milioni di pensionati vivono con meno di mille euro al mese

Quasi sei milioni di pensionati (5,96) in Italia (il 38% del totale) hanno redditi da pensione inferiori a 1.000 euro al mese. Lo rileva l’Inps nel Rapporto annuale presentato oggi spiegando che questa fascia assorbe solo il 15,6% della spesa complessiva ricevendo nel 2015 poco più di 43 miliardi di euro. Si tratta soprattutto di donne (3,95 milioni).

Da Repubblica.it

3. Banche sistemiche, Unicredit la più sofferente

Le banche sistemiche mondiali hanno perso 465 miliardi di dollari di capitalizzazione dall’inizio dell’anno, ovvero un quarto del loro valore di mercato. Fra queste, l’americana Jp Morgan Chase è quella che ha retto meglio (-11%), ma l’istituto più sofferente è risultato Unicredit (-64%).

Da Milanofinanza.it

4. Mps: ultimatum Bce per smaltire sofferenze. Renzi esclude nazionalizzazione

Mps deve presentare quanto prima un piano triennale per normalizzare il numero dei crediti in sofferenza che la banca si trascina da anni. È questo, in sintesi, il messaggio indirizzato all’istituto senese dalla vigilanza della Bce tramite una lettera.

Da Forexinfo.it

5. FinTech:  il web  «ruberà» 200 miliardi agli sportelli

Oltre 200 miliardi di dollari di introiti annuali sono a rischio per le banche europee e americane. Sono il 17% del fatturato generato dai rapporti con individui o piccoli imprenditori, cioè i clienti che rappresentano quasi la metà dei profitti bancari. Ma quel business di oltre 200 miliardi sarà conquistato entro sette anni, secondo le stime di Citigroup, dai nuovi temibili concorrenti del sistema bancario: le società Fintech, che applicano le più sofisticate tecnologie digitali e mobili a tutte le transazioni finanziarie.

Da Corriere.it

 

TOP NEWS: la settimana in 5 notizie | n.20 ultima modifica: 2016-07-08T15:48:02+00:00 da Salvatore Giannavola

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