Truffa fideiussioni, la Guardia di Finanza arresta 15 persone per raggiro del valore di un miliardo. Coinvolti anche agenti abusivi

Guardia di FinanzaDodici persone in carcere e tre agli arresti domiciliari. Sono questi i risultati dell’operazione “El Cartero”, che ha visto 160 agenti della Guardia di Finanza indagare sull’attività di 35 società attive nelle Milano, Monza e Brianza, Bergamo, Ferrara, Cosenza, Como, Napoli e Varese.

Le indagini, coordinate dal pm Eugenio Fusco, hanno fatto emergere che le diverse società, tra cui Lombard Merchant, Centrofinanziaria e Confidi Nord Ovest, avrebbero emesso e proposto, tra il 2013 e il 2015, fideiussioni per un valore approssimativo di un miliardo, che avrebbero ceduto, dietro corrispettivo, “a una clientela vastissima”, scrivono gli inquirenti, comprendete enti privati e pubblici. Il tutto senza l’autorizzazione della Banca d’Italia. Tali fideiussioni  sarebbero state commercializzate da una rete di agenti sprovvisti dei requisiti previsti dalla legge e sarebbero state rilasciate senza che fosse preventivamente svolta alcuna istruttoria e in tempi estremamente ridotti.

La società Lombard Merchant avrebbe anche effettuato un aumento di capitale fittizio tramite un finto bond messo a bilancio per 27 milioni, ma in realtà privo di valore. Tra le vittime del presunto raggiro ci sono imprese di pulizia come il Gruppo Gorla o Ferco Srl, Gestisport soc. coop. sportiva dilettantistica, indirettamente i Comuni di Bresso, Carugate e Gorla Minore, e parecchie aziende ospedaliere come quella della Valtellina e Valchiavenna, di Udine, dei Colli di Napoli, di Gallarate, l’ospedale Cannizzaro di Catania, il San Matteo di Pavia e il Santa Maria di Terni.

Secondo quanto scrive il Corriere della Sera, la presunta truffa sarebbe stata ideata “da Carlo Maria Maiocchi Clerici, arrestato con Enea Castiglioni, Vincenzo Cotroneo (già in cella), Claudio Turri, Cesare Goffredo Tenconi, il marocchino Amine Bouhansal, Corrado Cavallini, Luca Carmelo Latino, Ivan Battista Legramandi, Sergio Merisio, Massimiliano Ottavianelli, Emanuele Sangiovanni. Ai domiciliari invece sono stati posti Damiano Allotta, Gianluca Biondi e l’avvocato Edoardo Ercole Golda Perini, colui che si sarebbe occupato della gestione dei sinistri inerenti le fideiussioni, affrontando rimostranze, lamentele e denunce di coloro che incontravano problemi al momento dell’escussione delle fideiussioni”.

La vicenda ha coinvolto anche le società di mediazione creditizia Absolute Capital s.p.a. e White Finance spa (che deteneva il marchio Capital Money), a cui l’Oam aveva ritirato l’autorizzazione a operare, come sottolineato dal direttore generale Federico Luchetti a dicembre nel corso dell’incontro sull’attività di vigilanza dell’Organismo organizzato da Egg.

Oggi il marchio Capital Money è detenuto dalla società di Mediazione Creditizia CMF srl, regolarmente iscritta all’OAM (M217), e che non risulta coinvolta negli accadimenti.

Truffa fideiussioni, la Guardia di Finanza arresta 15 persone per raggiro del valore di un miliardo. Coinvolti anche agenti abusivi ultima modifica: 2016-01-20T14:16:03+00:00 da Redazione

Print Friendly
© RIPRODUZIONE RISERVATA