UBI Banca raddoppia l’utile netto rispetto al primo semestre 2010. Approvata la semestrale 2011

 

Nel primo semestre del 2011 il Gruppo UBI ha riportato un risultato della gestione operativa attestatosi a circa 471 milioni di euro, in crescita dello 0,6% rispetto al primo semestre 2010 per effetto del favorevole andamento degli oneri operativi, contrattisi dell’1,6% (-19,7 milioni) a 1.235,3 milioni, che ha più che compensato la riduzione dei proventi operativi, scesi dell’1% (17 milioni) a 1.706,1 milioni di euro.

L’attività di raccolta ha avuto significativa accelerazione nella prima parte del 2011: nel periodo tra gennaio e aprile 2011 sono state effettuate emissioni istituzionali pari al 130% delle scadenze per l’intero anno (3,5 miliardi rispetto a scadenze per 2,7 miliardi per tutto il 2011); da gennaio a giugno 2011 è inoltre cresciuto di 0,5 miliardi lo stock delle obbligazioni distribuite alla clientela ordinaria, con la sostituzione del 117% delle scadenze del semestre. Il dato include anche il fenomeno di sostituzione di emissioni su reti terze con emissioni su clientela captive.

Le commissioni nette risultano pari a 586,6 milioni di euro, con un decremento di 21 milioni di euro rispetto all’analogo periodo del 2010, dovuto a minori commissioni sul collocamento di obbligazioni di terzi (-25,1 milioni) e ad una variazione di perimetro, in quanto il 2011 non include più le commissioni di banca depositaria (7,7 milioni), presenti invece nel 2010. Al netto di tali voci, le commissioni nette registrano una crescita del 2,1% anno su anno e del 4,3% secondo trimestre rispetto al primo trimestre 2011.

Il risultato netto dell’attività finanziaria5, attestatosi a 7,2 milioni di euro nel semestre (-5,9 milioni nell’analogo periodo del 2010), include nel secondo trimestre del 2011 la svalutazione di una partecipazione di private equity pari a -7,7 milioni di euro, che è andata a ridurre il risultato maggiormente positivo del primo trimestre, pari a 14,6 milioni.

Gli oneri operativi mostrano anno su anno una diminuzione dell´1,6% (-19,6 milioni) a 1,23 milioni.

I crediti verso clientela sono stati pari a 102,8 miliardi di euro segnando un incremento del 2,6% rispetto all’anno scorso e dello 0,9% rispetto a dicembre 2010. La crescita rimane concentrata nei segmenti core di attività del Gruppo, vale a dire la clientela privata e il core corporate delle banche rete.

Il patrimonio netto consolidato del gruppo, escluso l´utile di periodo, si è attestato a 11,8 miliardi (10,8 miliardi di euro a fine dicembre 2010), anche per effetto dell´inclusione dell´aumento di capitale.

Al 30 giugno 2011, il core tier 1 del Gruppo si attesta all’8,2% e il total capital ratio al 13,02%.

Infine, il comunicato ufficiale del gruppo sottolinea come “la dinamica dei proventi operativi continuerà ad essere influenzata dalla crisi del debito sovrano con le conseguenti tensioni sui mercati finanziari e sul livello dei tassi. Sono state comunque implementate azioni commerciali finalizzate a poter conseguire, nel secondo semestre, un livello dei proventi operativi complessivamente superiore a quello registrato nella prima parte dell’anno”.

Leggi il comunicato completo

UBI Banca raddoppia l’utile netto rispetto al primo semestre 2010. Approvata la semestrale 2011 ultima modifica: 2011-08-30T08:30:33+00:00 da Flavio Meloni

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