Unipol, bilancio 2010 chiuso con un utile netto di 71 milioni

L’assemblea dei soci di Unipol Gruppo Finanziario, sotto la presidenza di Pierluigi Stefanini, ha preso atto dei risultati del bilancio consolidato che si è chiuso con un utile netto di 71 milioni di euro, e approvato il bilancio individuale per l’esercizio 2010 deliberando, come si legge nel comunicato ufficiale, “di coprire la perdita d’esercizio pari a 63,7 milioni di euro mediante utilizzo, per il corrispondente ammontare, di parte della riserva straordinaria”.

L’assemblea ha poi deliberato l’aggiornamento delle condizioni economiche dei contratti per il 2010 e 2011 a KPMG, e ha dato l’incarico di revisione legale dei conti per il 2012/2020 alla PricewaterhouseCoopers. L’assemblea ha anche autorizzato il cda ad acquistare e o disporre, in una o più volte, di azioni proprie per un limite massimo di 100 milioni e o di azioni della controllante Finsoe per un limite massimo di 45 milioni.

Infine, è stato adottato un nuovo regolamento assembleare e sono state approvate alcune modifiche dello statuto sociale adeguandolo alle nuove disposizioni legislative e regolamentari. L’assemblea speciale degli azionisti privilegiati di Unipol GF, riunitasi successivamente, ha poi confermato al prof. Massimo Franzoni l’incarico di rappresentante comune degli stessi azionisti privilegiati per tre esercizi sociali.

“Il miglioramento della gestione industriale assicurativa rilevato nell’esercizio appena concluso – ha commentato l’amministratore delegato Carlo Cimbri a margine dei lavori – trova conferma nei primi dati gestionali, ancora preliminari, relativi al primo trimestre 2011, che evidenziano la sostanziale stabilità della raccolta premi ed un ulteriore sensibile calo dei sinistri denunciati”.

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Unipol, bilancio 2010 chiuso con un utile netto di 71 milioni ultima modifica: 2011-05-02T09:43:23+00:00 da Flavio Meloni

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