Usa: richieste di affitto in calo. Gli esperti: “L’acquisto è più coveniente della locazione”

Nel terzo trimestre 2012 la richiesta di affitti negli Stati Uniti è cresciuta al tasso più basso degli ultimi due anni. Secondo le rilevazioni della Reis.com la domanda di appartamenti in locazione è aumentata a settembre di soli 4,6 punti percentuali, con un ulteriore calo rispetto al già moderato 4,7% del secondo trimestre. A deprimere le richieste il crollo dei costi dei mutui: la scorsa settimana il tasso fisso si è attestato sul 3,4%, il valore più contenuto mai registrato nelle rilevazioni a partire dal 1971.

Le misure disposte dalla Federal reserve per stimolare una ripresa del mercato immobiliare stanno iniziando a dare i loro frutti. Come sottolineato dagli addetti ai lavori, l’abbassamento degli oneri finanziari rende l’acquisto di abitazioni più vantaggioso rispetto al passato, spingendo singoli e famiglie a rinunciare ad appartamenti e case in affitto in favore di quelli di proprietà

“L’acquisto sta iniziando a guadagnare terreno sull’affitto”, ha spiegato ad esempio Matthew Gardner, direttore della Gardner Economics. “Per un lungo periodo i proprietari di casa hanno potuto alzare i canoni di locazione, perché la richiesta era elevata. Ora però stiamo assistendo a un’inversione di tendenza”.

Un parere condiviso anche da Victor Calanog, capo della sezione ricerche di Reis.com. “Anche se nei mesi scorsi il basso livello dei tassi sui mutui non ha portato a un significativo incremento degli acquisti di abitazioni, adesso comprare casa sta diventando più conveniente che affittarla”.

 


Usa: richieste di affitto in calo. Gli esperti: “L’acquisto è più coveniente della locazione” ultima modifica: 2012-10-03T08:53:55+00:00 da Flavio Meloni

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