Veneto Banca, allo studio la costituzione di un “Fondo di Solidarietà” per le persone colpite dalla crisi dell’istituto

Veneto Banca LogoIl consiglio di amministrazione del Gruppo Veneto Banca ha assunto l’impegno di ridurre da subito il proprio attuale emolumento per un valore del 25%. La scelta, su base esclusivamente volontaria, è stata presa nonostante la delibera di conferma da parte dell’assemblea dei soci dei precedenti criteri di remunerazione.

È stata inoltre stabilita dal consiglio la rinuncia ai gettoni di presenza ai membri del consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo. Il consiglio ha poi deliberato di dare mandato alla struttura di studiare la costituzione di un “Fondo di Solidarietà” per le persone colpite dalla crisi di Veneto Banca a cui destinare i proventi di tale rinunce.

Il consiglio di amministrazione ha preso altresì atto della dichiarazione dell’amministratore Laura Dalla Vecchia circa l’insussistenza allo stato dei requisiti di indipendenza ai sensi dell’art. 147-ter, comma 4, del T.u.f. e dell’art. 3 del “Codice di Autodisciplina per le società quotate” e ha quindi proceduto a modificare la composizione del comitato strategico che adesso risulta composto dagli amministratori Michele Padovani (Presidente), Dino Crivellari e Laura Dalla Vecchia e del comitato per la Remunerazione che adesso risulta composto dagli amministratori Maria Cristina Bertellini (presidente), Pierluigi Bolla e Aldo Locatelli, tutti non esecutivi e in maggioranza indipendenti.

Veneto Banca, allo studio la costituzione di un “Fondo di Solidarietà” per le persone colpite dalla crisi dell’istituto ultima modifica: 2016-06-08T11:16:31+00:00 da Redazione

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