Visa Europe, la crisi genera un ritorno al contante. Come favorire la moneta elettronica

L’impatto della crisi sui consumi
La tendenza di forte monitoraggio della spesa è stata accentuata dalla crisi finanziaria, che ha reso gli italiani ancora più attenti alla loro situazione economica personale (70%). Il fattore prezzo è diventato sempre più determinante nei comportamenti d’acquisto dei consumatori: il 62% delle persone afferma di acquistare nei discount o di comprare prodotti primo prezzo e l’86% cerca di comprare più prodotti in promozione o in offerta speciale. Internet diventa sempre più predominante nel processo decisionale delle persone, così come nei comportamenti di spesa. Questo è particolarmente evidente, in Italia dove il 65% dei consumatori si rivolge alla rete prima di effettuare un acquisto e il 26% compra di più online.

La carta di debito
Il rapporto evidenzia che, per molti consumatori europei, la carta di debito sta diventando il nuovo contante, perché viene percepita come largamente intercambiabile con i contanti stessi dei quali condivide molte caratteristiche. Tanto che nel 2010 l’uso delle carte di debito Visa  è aumentato dell’8% in Italia. Nello stesso periodo, in Europa, il numero delle transazioni Pos è cresciuto del 12,5%, e “ciò suggerisce che i consumatori hanno utilizzato le loro carte Visa in misura maggiore anche per le spese di tutti i giorni” precisa lo studio. Le carte di debito hanno raggiunto circa i due terzi (64%) del totale delle carte Visa in circolazione in Europa, e poco meno di tre quarti (71%) del volume totale di spesa.

Clienti più selettivi e pronti a cambiare istituto
Un numero consistente di persone ha affermato che la crisi le ha incoraggiate a cambiare la propria banca. La reale proporzione pare essere di uno su venti (5%) in Svezia, ma sale a circa uno su 5 in Spagna (19%), e in Italia la percentuale si assesta al 13%. Altri consumatori stanno riorganizzando i loro rapporti con la banca per ottenere un costo inferiore: in particolare in Francia e in Italia si tratta di oltre metà della popolazione (57%). Molte persone, infine, dichiarano di essere disposte a ricevere servizi bancari da nuovi fornitori con una proporzione che va dal 17% in Svezia al 41% in Spagna.

I provvedimenti da prendere
Le banche devono adoperarsi ulteriormente per comprendere le varie necessità dei loro clienti e per sviluppare prodotti e servizi che intercettino e soddisfino i bisogni dei diversi segmenti” consiglia l’analisi. In particolare, dovrebbero introdurre nuovi prodotti e soluzioni di pagamento che abbiano caratteristiche simili ai contanti o, idealmente, ne migliorino le prestazioni. Questo risultato si può ottenere incentivando i pagamenti contactless; facilitando il processo di tracciabilità delle spese, attraverso gli aggiornamenti via sms o nuove applicazioni per gli smartphone; abilitando il countdown
delle spese.

Visa Europe, la crisi genera un ritorno al contante. Come favorire la moneta elettronica ultima modifica: 2010-08-11T07:50:22+00:00 da Flavio Meloni

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