OAM, in consultazione pubblica la Circolare sulle modalitia ispettive e di controllo

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi

L’Oam, Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi, ha messo in pubblica consultazione sul proprio sito il la Circolare n.14/13 contenente disposizioni inerenti l’esercizio dell’attività di controllo ed i termini e le modalità di svolgimento dell’attività istruttoria e dei procedimenti.

La consultazione ha la finalità di acquisire valutazioni, osservazioni e suggerimenti da parte dei soggetti interessati che dovranno inviare i loro commenti per e-mail all’indirizzo: [email protected] entro il termine del 16 settembre 2013.

La circolare chiarisce immediatamente che “l’unità organizzativa responsabile di tutti i procedimenti inerenti l’attività di controllo è l’Ufficio Vigilanza ed il Responsabile del Procedimento è il Responsabile della Vigilanza. A tale Ufficio compete:

a)  l’esecuzione del programma annuale di controllo;

b)   l’individuazione dei criteri per la identificazione dei soggetti da sottoporre a controllo;

c)  lo svolgimento delle attività di controllo a distanza e delle ispezioni;

d)  l’esame delle criticità riscontrate;

e)  la predisposizione delle relazioni periodiche sulle attività svolte;

f)   la segnalazione ad altre Autorità od Enti dei comportamenti eventualmente sanzionabili e non di competenza dell’Organismo;

g)   ogni altro adempimento inerente le attività di controllo sui soggetti iscritti negli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi, salvo quanto diversamente stabilito dalla normativa vigente e dalle disposizioni emanate dall’Organismo.

Resta nell’autonomia organizzativa del Responsabile della Vigilanza individuare le risorse da adibire a tale funzione”.

Sono chiaramente sottoposti all’attività di controllo tutti i soggetti iscritti negli elenchi e/o Registri gestiti dall’Organismo.

L’attività di controllo viene svolta sulla base di un programma definito annualmente dal Comitato di Gestione, su proposta del Responsabile della Vigilanza. I contenuti del programma sono elaborati sulla base delle problematiche o criticità rinvenute nel settore degli agenti o dei mediatori.

L’attività di controllo può essere svolta d’iniziativa del Responsabile della Vigilanza, su segnalazione di altre Autorità o a seguito di eventuali esposti o comunicazioni provenienti da terzi o da notizie comunque acquisite (stampa, internet, ecc.), considerati a tal fine rilevanti. Il Responsabile della Vigilanza è tenuto ad esaminare e verificare tutti gli esposti con cui vengono segnalati presunti comportamenti anomali o scorretti da parte di soggetti sottoposti a controllo da parte dell’Organismo, al fine di individuare se le circostanze segnalate possano costituire violazioni o legittimare un intervento dell’Organismo”.

L’attività di controllo è finalizzata a verificare: il possesso ed il mantenimento dei requisiti richiesti per lo svolgimento delle attività di agenzia in attività finanziaria e mediazione creditizia; il rispetto delle disposizioni applicabili agli iscritti negli elenchi; la sussistenza delle condizioni e dei presupposti richiesti per il mantenimento dell’iscrizione negli elenchi. ?Queste verifiche possono essere svolte a distanza, attraverso l’acquisizione di informazioni, o presso l’iscritto, mediante accertamenti ispettivi degli addetti dell’Organismo ovvero della Guardia di Finanza o altri Enti, o infine da terzi che, nell’ambito delle loro competenze, comunicano all’Organismo gli esiti delle verifiche effettuate.

Nel caso in cui, a seguito dell’attività di controllo, si accertino irregolarità imputabili all’Intermediario mandante, o in materia di trasparenza e di prevenzione del riciclaggio e del terrorismo internazionale imputabili ai soggetti iscritti negli elenchi, il Responsabile della Vigilanza ne dà immediata notizia alla Banca d’Italia per gli eventuali provvedimenti di sua competenza.

In particolare per lo svolgimento dell’attività di controllo a distanza, l’Ufficio Vigilanza può chiedere ai soggetti iscritti negli elenchi la comunicazione di dati e notizie, la trasmissione di atti e documenti, e poi procedere ad audizione personale ed effettuare ispezioni.

In caso di mancata collaborazione del soggetto sottoposto a controllo, il Responsabile della Vigilanza può acquisire documentazione ricorrendo a fonti esterne pubbliche o private (Autorità Giudiziaria, anagrafe, registro delle imprese, ecc.) ovvero ricorrendo alla collaborazione delle autorità investigative (Guardia di Finanza).

Per quanto concerne le ispezioni, l’Ufficio di Vigilanza può avvalendosi di apposito personale.

Prima dell’avvio di attività ispettive da parte degli addetti all’Ufficio Vigilanza, il Responsabile della Vigilanza predispone la lettera di conferimento dell’incarico di controllo che dovrà indicare, tra l’altro, i soggetti incaricati e gli argomenti oggetto di ispezione. Questa lettera viene consegnata al soggetto ispezionato, o ad un suo delegato. Durante l’ispezione l’incaricato richiede e acquisisce i documenti e può effettuare dei colloqui con il personale e altre persone presenti presso il soggetto iscritto.

Viene redatto poi un verbale, che contiene anche l’indicazione analitica della documentazione acquisita in loco, controfirmato dal soggetto ispezionato che può formulare riserve o rendere dichiarazioni a verbale.

L’attività di ispezione si conclude con l’invio al soggetto della comunicazione di chiusura dell’ispezione, firmata dal Responsabile della Vigilanza che, in relazione alle risultanze dell’attività di controllo, può contenere delle ulteriori richieste o l’esito dettagliato delle attività di verifica.

Gli accertamenti ispettivi possono avere una durata massima di centottanta giorni. Esse si svolgono durante l’orario ordinario di esercizio delle attività e con modalità tali da arrecare la minore turbativa possibile allo svolgimento delle attività stesse.

In conclusione la Circolare fa riferimento anche all’esercizio abusivo dell’attività di Agente in attività finanziaria e di Mediatore creditizio e recita: “Qualora dall’espletamento delle attività di controllo emerga l’esercizio professionale nei confronti del pubblico dell’attività di Agente in attività finanziaria o di Mediatore creditizio svolta da parte di soggetti non iscritti negli elenchi, il Responsabile della Vigilanza trasmetteun’apposita segnalazione all’Autorità Giudiziaria”.

Circolare_14_13_modalita?_termini_istruttoria_(20130806)

OAM, in consultazione pubblica la Circolare sulle modalitia ispettive e di controllo ultima modifica: 2013-09-06T18:41:48+00:00 da Flavio Meloni

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