Roberto Matetich, head unit “Hi-Credito” presso Siseco: “Oggi le società che si occupano di mediazione hanno bisogno di piattaforme avanzate che gestiscano in maniera integrata tutti gli aspetti della compliance”

Roberto Matetich, head unit “Hi-Credito” presso Siseco

Roberto Matetich, head unit “Hi-Credito” presso Siseco

“Operare oggi nel campo della mediazione creditizia vuol dire confrontarsi ogni giorno con una serie nuovi adempimenti che il legislatore, attraverso il D.Lgs.141/10, ha ritenuto necessario imporre agli operatori per la delicatezza della materia trattata. Per questo i mediatori e gli agenti in attività finanziaria hanno la necessità di affidarsi a piattaforme informatiche che riescano a gestire tutti gli aspetti della compliance”. Roberto Matetich, head unit “Hi-Credito” presso Siseco, ha le idee molto chiare sulla direzione in cui sta andando il mercato dei software di cui si avvalgono le imprese impegnate nel settore dell’intermediazione. “Con 25 anni di storia alle spalle la nostra società ha maturato una profonda conoscenza dei principali processi business ed è per questo che ha elaborare un prodotto estremamente avanzato come la piattaforma Hi-Credito”.

Ci presenta in breve il vostro prodotto?
Si tratta di una soluzione crm (customer relationship management, ndr) rivolta a società di intermediazione creditizia e assicurativa, mediatori creditizi e volendo anche banche e società finanziarie. È un software pensato per agevolare le operazioni di gestione delle pratiche di richiesta mutuo, finanziamento e assicurazione, garantendone il monitoraggio costante lungo tutto il processo che va dalla raccolta e l’inserimento dei dati del cliente alla stipula notarile, passando ovviamente per la scelta della soluzione finanziaria più idonea al singolo caso. Inoltre il programma gestisce tutte le attività correlate alla customer e al crosselling, contribuendo a rendere redditizio nel tempo il proprio portafoglio clienti generando a basso costo di gestione nuove opportunità di business.

sisecoIn poche parole il vostro software consente una gestione a 360 gradi di tutta l’attività di una società che si occupa di intermediazione…
Sì. Utilizzando una piattaforma informatica semplice e personalizzata è possibile monitorare tutte le attività svolte dai collaboratori e registrare chi fa che cosa, come e quando la fa. In questo modo l’amministratore della società che utilizza il nostro programma ha la possibilità in ogni momento di tenere sotto controllo tutti i processi in corso e lo stato delle pratiche. Il software, inoltre, porta avanti una serie di attività in modo totalmente automatizzato, consentendo di migliorare la governance sulla propria rete e il workflow aziendale. A tutto questo si aggiunge un preventivatore mutui impostato in modo tale da seguire “le logiche di bancabilità” di alcuni istituti di credito, che aiuta i collaboratori a farsi un’idea di prefattibilità in merito alle pratiche che hanno avviato. È una soluzione che può essere installata in cloud, direttamente sui server della società che la richiede oppure offerta on demand, con un accesso tramite browser.

Il programma garantisce anche la protezione dei dati sensibili?
Assolutamente sì. A questo scopo è dotato di uno specifico sistema di crittografia. Naturalmente anche gli accessi degli operatori seguono dei protocolli di sicurezza basati sul sistema https, il medesimo utilizzato nell’internet banking.

Per usare il vostro prodotto un’azienda necessità di personale specificamente formato?
No, non necessariamente. Se una società ha già del personale che si occupa della parte informatica potrà provvedere direttamente con questo, una volta che noi avremo provveduto all’istallazione del sistema e all’impostazione della configurazione richiesta dal cliente. Per quanto riguarda invece gli operatori che si troveranno ad utilizzare la piattaforma, Siseco eroga una formazione online ad hoc. Vorrei sottolineare che, nonostante gestisca una notevole quantità di informazioni, il software è estremamente semplice da usare e studiato per offrire un approccio intuitivo all’utilizzatore finale. Si tenga presente che ognuno dei nostri clienti può contare su un processo disegnato specificamente per la sua azienda.hicredito

Quali sono i punti di forza del vostro software rispetto a quelli offerti dalla concorrenza?
I nostri principali concorrenti offrono prevalentemente dei programmi gestionali che, per quanto avanzati sotto il profilo tecnico, non si discostano da un’impostazione “classica”. Noi invece abbiamo pensato a un prodotto che risponda alle nuove esigenze aziendali dettate dall’entrata in vigore del D.Lgs. 141/10. Le norme contenute del decreto prevedono ad esempio un monitoraggio costante dell’attività portata avanti dai collaboratori e dalla rete, parallelamente all’archiviazione e reperibilità di tutte le comunicazioni e dei documenti prodotti, tutti aspetti che la nostra piattaforma è in grado di gestire in modo integrato, garantendo la possibilità di un controllo costante e di interventi mirati in ogni momento e in ogni fase del lavoro. Non è un caso che molti dei nostri clienti avessero già uno o più gestionali, che risultavano però incompleti. In questo momento di profondi cambiamenti nel settore delle mediazione creditizia dotarsi della giusta tecnologia e dei giusti software può fare la differenza tra portare avanti il proprio business ed essere costretti a uscire dal mercato. Ed è proprio per trasmettere questo messaggio agli operatori che abbiamo sposato il Roadshow SimplyBiz Summit, su Vigilanza e Governance. Questa serie di appuntamenti, che il prossimo 9 ottobre farà tappa a Bologna nella sede Crif, ci vede anche coinvolti nella parte organizzativa. Questo perché crediamo che sia fondamentale dare ai nostri clienti, e anche ai non clienti, un contributo pratico verso la “Compliance normativa”.

Che progetti state portando avanti per il futuro?
Tenuto conto del fatto che tutte le nostre soluzioni sono oggetto di continui aggiornamenti, abbiamo recentemente reso disponibile un modulo di analisi Hi Controllo, integrabile con la piattaforma, rivolto anche coloro che nell’ambito della D.Lgs 141/10, si occupano di consulenza aziendale. Attualmente uno dei progetti più interessanti a cui stiamo lavorando è legato all’integrazione di HiCredito con il software della firma grafometrica.

Ci spiega sinteticamente di cosa si tratta?
In sostanza di una firma elettronica realizzata con un gesto manuale del tutto analogo alla firma autografa su carta, apposta su un tablet, sullo schermo, del quale compare il documento che si deve sottoscrivere. Grazie a un software è possibile rilevare in modo dinamico i dati calligrafici (ritmo, pressione, velocità, eccetera) dello scrivente. Un documento che riporta una firma grafometrica è omologato per la conservazione sostitutiva. Grazie a questo tipo di firma è possibile rendere digitali quei documenti che possiedono delle sottoscrizioni. L’obiettivo nel tempo è quello di limitare in maniera consistente, se non di escludere del tutto, l’uso della carta nell’attività delle aziende che si occupano di mediazione creditizia. Un altro ambito cui ci stiamo dedicando è quello dell’integrazione tra piattaforme diverse. Visto che oggi tutti viaggiano su piattaforme, vogliamo consentire a un soggetto di trasmettere notizie e informazioni ad altri interlocutori senza dover uscire dal proprio sistema. Per fare un esempio concreto: oggi  quando un collaboratore di una società di mediazione creditizia trasmette al back office le pratiche di mutuo che sta lavorando, il back office le riceve e per lavorarle deve accedere alle varie piattaforme dei diverse istituti di credito, reinserendo buona parte dei dati anagrafici e dei documenti già presenti nella piattaforma dell’azienda. Utilizzando dei software in grado di garantire la sicurezza delle informazioni trasmesse si potrebbe portare le diverse piattaforme a dialogare direttamente tra loro, evitando una serie di passaggi oggi imprescindibili. Come è ovvio in questo caso è necessaria la collaborazione degli istituti di credito. Noi, ovviamente, siamo già pronti.

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Roberto Matetich, head unit “Hi-Credito” presso Siseco: “Oggi le società che si occupano di mediazione hanno bisogno di piattaforme avanzate che gestiscano in maniera integrata tutti gli aspetti della compliance” ultima modifica: 2013-09-17T18:15:46+00:00 da Paolo Tosatti

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