
24Max archivia il primo semestre 2025 con pratiche raccolte in crescita del 47,7% e una rete in espansione, con 21 nuovi iscritti da gennaio e 29 in fase di iscrizione.
Lo ha reso noto la società di mediazione creditizia del gruppo Remax, che ha più che doppiato i risultati del mercato dei mutui.
La domanda di mutui in Italia
Nel primo semestre, secondo il Barometro dei mutui di luglio 2025 di Crif, la domanda di mutui è aumentata del 20%, con due picchi nei mesi di gennaio e aprile che hanno fatto segnare rispettivamente +26,8% e +25,8%.
Un trend che è stato fortemente influenzato dalla richiesta di surroghe, che ha registrato un +63,2% nel primo trimestre 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024, favorita negli ultimi mesi dalla riduzione dei tassi.
La performance di 24Max
Mentre la domanda registrata da Crif cresceva del 20%, 24Max ha raccolto il 47,7% di pratiche in più rispetto allo stesso periodo del 2024.
“Nei primi 6 mesi dell’anno abbiamo raccolto pratiche per 265 milioni di euro, il 47,7% in più rispetto al 2024 e intermediato l’erogazione di 110,5 milioni di euro, il 57,4% in più. Una performance migliore rispetto a quella che fa registrare il mercato dei mutui – dichiara Riccardo Bernardi, cdo di 24Max -. Non solo, grazie al nostro modello di business, basato sulla collaborazione con le agenzie immobiliari del gruppo Remax, il 96,2% del nostro portafoglio è rappresentato dai mutui per acquisto casa; mentre le surroghe sono un prodotto residuale e costituiscono il 3,8% dell’intermediato”.
Una rete che cresce in modo sostenibile
Nel primo semestre il numero dei credit specialist di 24Max è salito a 122, grazie ad una crescita netta di 21 collaboratori, ed è destinato ad aumentare con 29 risorse in fase di iscrizione.
Per sostenere la crescita della rete la società di mediazione creditizia ha organizzato tra gennaio e giugno 20 giornate tra eventi e convention ed erogato 180 ore di formazione con 24Max University.
“I numeri parlano chiaro: la squadra cresce, le competenze si consolidano e i risultati si moltiplicano. In questo primo semestre abbiamo perseguito un ampliamento della rete solido e sostenibile, investendo soprattutto sulle persone. E abbiamo iniziato con slancio un secondo semestre che speriamo sarà ancora più forte”, conclude Riccardo Bernardi.




















